Stadio


test alla cieca, 8 brani a sorpresa ascoltati e commentati dagli Stadio

Sono un voyeur dellamore dice Gaetano Curreri, leader degli Stadio. E, quasi fosse una dolce condanna, anche il nuovo album, Lamore volubile, è una raccolta di canzoni damore. A fare da battistrada il video di Mi vuoi ancora con la regia di Silvio Muccino. Vi raccontiamo gli Stadio grazie agli ascolti cui abbiamo sottoposto il loro frontman.

 

1 — GENESIS Seven Stones

I Genesis! Da Nursery Crime. Se si escludono i Beatles sono il gruppo che più ha condizionato la mia vita.Quando portarono in tour questo album rimasi folgorato: non ho mai provato attrazione sessuale per alcun uomo, ma quando Peter Gabriel si presentò sul palco vestito da margherita era talmente bello che credo di averci fatto il pensierino!

 

2 — ANTONY AND THE JOHNSONS Hope Theres Someone

E chi è? Non lo conosco proprio.Mai sentito. Che voce particolare. Mi fa venire in mente Peter Hammill e i Van Der Graaf Generator. È tutto molto classico e nella cultura pop-rock inglese cè sempre stato questo tentativo di riagganciarsi alla musica classica, vedi il progressive. Questo mi sembra un tentativo interessante.

 

3 — JOE JACKSON Steppin Out

Ah, ma questa è facile. Joe Jackson! Credo di aver copiato le armonie di questo pezzo per una nostra vecchia canzone che si chiama Vai vai. In quel periodo ascoltavo Joe Jackson dalla mattina alla sera, anche grazie a James Thompson, un sassofonista che lavorava con noi che lo adorava.

 

4 — I CORVI Un ragazzo di strada

I Rokes? No? I Corvi. Mi viene in mente un aneddoto. Il leader dei Corvi si esibiva sempre con un corvo sulla spalla. Un mio amico, un tipo che chiamavamo Maci, odiava quel corvo e si vantava di averlo ucciso con una fionda durante un loro concerto a una festa dellUnità!

 

5 — BRUCE SPRINGSTEEN My Fathers House

Dylan! No, è Springsteen.Nei suoi confronti provo sensazioni altalenanti: ho amato moltissimo la sua prima produzione, mentre le ultime cose mi sembrano meno incisive. A questo Springsteen acustico preferisco quello con la E Street Band, la dimostrazione di quanto un grande gruppo possa fare ancora più grande un cantautore. Un po quello che è successo fra Lucio Dalla e noi. Comunque è la voce del rock.

 

6 — AMON TOBIN El cargo

Atmosfera di ricerca... ma non riesco a capire. Potrebbe essere David Sylvian insieme a Robert Fripp.Mi viene in mente anche la colonna sonora di Danny The Dog dei Massive Attack.Ma no, Amon Tobin non lo conosco proprio. Molto interessante, comunque.

 

7 — SEX PISTOLS Pretty Vacant

I Franz Ferdinand? No? I Sex Pistols! Insomma, ho scambiato i figli per i padri! Il mio unico rapporto con la musica punk è mediato dalle giovani band che mi sottopongono i loro cd. E questo suono ora è tornato prepotentemente. I Sex Pistols non erano musicisti dotatissimi, ma dei gran pensatori!

 

8 — LOREDANA BERTÈ Non mi pento

Loredana Bertè, bellissimo personaggio. Sono contento che sia tornata. La stimo e lammiro perché è una donna che ha sempre pagato di tasca sua per quello che ha voluto fare. Uninterprete eccezionale. E questo è proprio un bel pezzo.

ven, 28 ott 2005 - articolo di Mauro Petruzziello

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