SPY

Paul Feig

SPY

Voto: 4/5

Non lasciatevi ingannare dalla locandina che, a seconda del paese per il quale è stata pensata e realizzata, la mostra quasi sempre schiacciata tra Jude Law e Jason Statham. Melissa McCarthy è la protagonista assoluta e diva indiscussa della nuova commedia di Paul Feig, esilarante parodia al femminile della più celebre saga cinematografica di spionaggio, 007. Tutta la trama gira intorno a Susan Cooper, un’agente della CIA lasciata a prendere polvere in ufficio, la cui unica passione è rappresentata dal collega Bradley Fine (Law), che guida e protegge dalla sua scrivania indicandogli pericoli e vie di fuga. Quando costui verrà fatto fuori dalla malvagia e ossessiva Rayna Boyanov (Rose Byrne), sarà proprio Susan a dover entrare in azione, senza licenza per uccidere, per rivendicare la spia che amava. 

 

Così inizia un’avventura che da Londra a Parigi a Budapest vede il personaggio di McCarthy, sotto copertura, interpretare a sua volta altri personaggi dai nomi e le storie più strampalati e tirare fuori il meglio del suo repertorio utilizzando Jason Statham come spalla. Ma si era detto parodia al femminile, e infatti a offrire il miglior spunto alla McCarthy è la cattiva Rayna Boyanov che spinge Susan/Melissa a raggiungere i livelli più alti di comicità. Commedia praticamente perfetta, senza cali di tono e azione, scritta con maestria e con una colonna sonora ironica che include un brano di Ivy Levan (Who Can You Trust), satira in musica di qualsiasi tema principale di 007, Spy è un film da vedere, diffondere e “attaccare” come se fosse un virus che farà morire dal ridere.

mer, 15 lug 2015 - articolo di Tirza Bonifazi

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