Journey To The Centre Of An Egg

Rabih Abou-khalil

Journey To The Centre Of An Egg

Enya

Voto: 4/5

Il bello di Rabih, oudista libanese ma tedesco di casa, è questo: si ripete spesso, la sua musica sembra sempre simile,ma le microvariazioni sono una sorpresa continua.Visto con occhio pop, il disco è gremito di ballate folk, di matrice araba naturalmente. Visto con occhio da falco, quelle che sembrano delle ballate sono la voce della tradizione. Il trio di base, con Joachim Kühn al pianoforte e al sax alto, Jarrod Cagwin alla batteria, si sposta tra costumi tradizionali aggiornati (Die Brücke cadrebbe a pennello in una colonna sonora di un film turco), e forti contagi con il jazz (Natwasheh And Kadwasheh) grazie al pianoforte di Kühn. Spesso uguale a se stessa, mai scontata, assolutamente contemporanea, è lidea di Rabih Abou-Khalil.

ven, 25 nov 2005 - articolo di Federico Scoppio

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