Timur Bekmambetov
LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI

Benjamin Walker (Lincoln) somiglierebbe a un fascinoso Liam Neeson giovane (non a caso ci condivise un ruolo, facendo la sua versione 19enne, nel film Kinsey); Dominic Cooper, l'amico che lo inizia all'arte dell'ammazza-vampiri, sarebbe un bel tipetto sicuro di sé, molto simile per look e struttura al Robert Downey Jr. di Sherlock Holmes (e infatti era il papà di Tony Stark/Iron Man in Captain America), ma la coppia purtroppo non innesca alcuna magia. Sia il regista che lo sceneggiatore, d'altro canto, non gli chiede nulla oltre il compitino, più acrobatico che introspettivo. Il guaio è che anche le scene d'azione sono talmente sincopate da risultare quasi dozzinali, dimenticando di continuo "passaggi logici" e il concetto di fluidità, mentre la sceneggiatura, bidimensionale come il posticcio 3D, non riesce in nessun modo a legare le varie parti del mashup fantastorico, men che meno a renderlo "credibile". Non contestiamo l'idea, ma la messa in opera: sarebbe stato notevole il tentativo di creare un vero e proprio biopic ucronico, capace di intrecciare in modo coerente le vicende umane e personali del grande statista con questo suo segreto background fantasy. Invece Abraham Lincoln viene usato come semplice marionetta, grottesca fino in fondo, solo per giustificare una buona intuizione, che però resta sterile e fine a se stessa. Poteva benissimo essere Gandhi l'acchiappa-Zombi o Malcom X: collezionista di Licantropi. E non diciamolo troppo ad alta voce, qualcuno a corto di idee potrebbe approfittarne.
ven, 20 lug 2012
- articolo di Gabriele Guerra
Tag: Tim Burton Movies film
Commenti
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Duplex22 luglio 2012, 03:33sinceramente atroce, magari avessi letto prima questa recensione.. (fin troppo buona.....)
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