LA MIA VITA E' UNO ZOO

Cameron Crowe

LA MIA VITA E' UNO ZOO

con Matt Damon

Voto: 3/5

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Abbiamo comprato uno zoo!. Benjamin Mee (Matt Damon), giornalista da poco vedovo, cerca per sé e i suoi due bambini una via d'uscita dal dolore, un nuovo inizio. Lo trova in una vecchia proprietà con annesso uno zoo abbandonato, in attesa della dismissione definitiva. E si ritrova ad assaporare nuovamente le sorprese della vita, delle sfide impossibili e della rinascita insieme alla sua nuova famiglia allargata. Per portare a Hollywood il memoir di Mee, columnist del Guardian che ha trasformato la sua esperienza di vita in libro, Cameron Crowe sceglie la classica formula della favola moderna, limitandosi a pochi (anche se significativi) cambiamenti e introducendo qualche ostacolo, neanche tanto insormontabile, per rendere ancora più gioiosa la vittoria sulla sofferenza. E si affida alle varie intensità di forza dei legami umani e non, semplici, complessi, inusuali, esaltati dall'uso abbondante e un po' furbetto di primi piani, e una fotografia che asseconda i mutamenti d'umore dei (bravi) protagonisti, da Scarlett Johansson a Patrick Fugit, fino al giovanissimo Colin Ford.

 

La mia vita è uno zoo non ha la forza dirompente di un Jerry McGuire, la freschezza di un Fuori di Testa o il mistico appeal vintage di Almost Famous, ma sa conquistare. Crowe è, in fondo, l'ultimo dei romantici. Con lui il lieto fine, più o meno scontato, è sempre dietro l'angolo. E se a tratti risulta eccessivamente zuccheroso viene facile perdonarlo: quando si è smesso di sognare, quando gli animi sono stati schiacciati dall'enorme carico di amarezze della dura realtà, il dolcificante non è mai troppo. Soprattutto se aggiunto con eleganza, delicatezza e il visetto irresistibile di una piccola diva: Maggie Elizabeth Jones. E soprattutto con una colonna sonora in grado di riproporre classici di Neil Young, Tom Petty e Bob Dylan, di chiamare in causa Bon Iver e Wilco, di togliere strati di polvere a una quanto mai significativa Hunger Strike dei Mother Love Bone, alimentando la vena compositiva di Mike McCready dei Pearl Jam e soprattutto Jónsi dei Sigur Rós, autore dello score di un film che sa anche lasciarsi ascoltare.

ven, 8 giu 2012 - articolo di Daniela Liucci

Tag: film  Movies  Matt Damon  Scarlett Johansson

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Commenti

  • Prevert
    Prevert
    10 giugno 2012, 12:19
    Crowe si conferma uno dal tocco magico e leggero, in casi del genere cascare nel mieloso è un attimo! Particolare anche nel saper rendere quotidiana e possibile per tutti una storia in fin dei conti unica...

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