Padania

Afterhours

Padania

Germi

Voto: 4/5

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La tempesta è in arrivo / riesci a sentirlo? / Quel che credevi raccolto / arriva un vento a strapparlo. I primi versi de La tempesta è in arrivo, brano che gli Afterhours hanno composto per i titoli di testa di Faccia dangelo, miniserie tv sulla Mala del Brenta, e che ripropongono nella tracklist del nuovo album Padania, riassume a perfezione il senso di questo disco della band milanese. E non si tratta solo della sensazione di imminenza della catastrofe o del livido nichilismo che traspare in quasi tutto il lavoro. La tempesta è anche la crisi che spazza via tutto quello che gli Afterhours sono stati fino ad adesso. Certo, era prevedibile che Agnelli e soci volessero diventare un po gli Area del nuovo millennio: cera già stato il tentativo di complicare la propria musica e il cameo dellinterpretazione di Gioia e rivoluzione nel film Lavorare con lentezza di Guido Chiesa. Ma è riduttivo definire Padania il disco nostalgico e reazionario della band, lalbum del rifugio nellestetica degli anni Settanta (che pure cè). Perché questo lavoro parla alloggi e questi sono anni di piombo svuotati dalla freddezza del piombo e riempiti da un tubo catodico.

 

Il nuovo lavoro è un disco complesso e contraddittorio: poetico ma urticante, dolce e sgradevole, volutamente complicato e a tratti di immediatezza epidermica, pop e tendente alla classica contemporanea (soprattutto nella scelta dei timbri). Sì, gli Area ci sono come spunto e soprattutto volontà di liberarsi dalla forma. Ma ci sono anche i CCCP di Io sto bene (Non studio non lavoro non guardo la tv non vado al cinema non faccio sport) in Giù nei tuoi occhi (Non parlo più non piango più non vengo più alla fine non mangio più non sogno più non studio più alla fine). Cè qualcosa della politica di De André e il guizzo rétro dei nuovi Verdena. Un album mai banale anche se a tratti pretenzioso e imperfetto nel suo continuo osare. Ma sicuramente la sua incompiutezza e la sua perfettibilità lo rendono un capolavoro.

gio, 17 mag 2012 - articolo di Mauro Petruzziello

Tag: Afterhours  Cd  Album

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