FabricLive 23

Death In Vegas

FabricLive 23

Fabric

Voto: 3/5

Il primo è stato James Lavelle.Metà degli U.N.K.L.E., fondatore delletichetta MoWax, ma soprattutto uno dei dj resident di FabricLive (la serata di venerdì del club Fabric di Londra), nel 2001 pensò bene di fotografare il meglio delle sue selezioni musicali in una compilation che portava lo stesso nome dellevento. A far aumentare la numerazione che caratterizza il titolo della collana, Howie B, il mai troppo compianto John Peel e Nitin Sawhney fra gli altri. Ventitreesimi i Death In Vegas. Decollo atmosferico, vigorosa sterzata verso la techno di scuola Detroit e qualche pezzo che picchia duro (su tutti Reigen degli stessi compilatori e Accent dellitaliano Analogue Fingerprints). Firma a nome Death In Vegas, ma ai piatti il solo Richard Fearless.

ven, 9 set 2005 - articolo di Mauro Petruzziello

Tag: Death In Vegas  Cd

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