LONDON BOULEVARD

William Monahan, con Colin Farrell

LONDON BOULEVARD

Voto: 3/5

Il ventre criminale dell'East End londinese, prima nelle pagine di un romanzo dello scrittore irlandese Ken Bruen e poi nelle immagini del regista “esordiente” William Monahan – già premio Oscar per la sceneggiatura di The Departed di Martin Scorsese – è un microcosmo di personaggi sgradevoli, monolitici, individualisti. Non aspettatevi, tuttavia, i criminali sgangherati di un Guy Ritchie. Monahan sceglie un approccio minimalista, elegante, patinato, algido, lavorando per sottrazione, senza perdersi in elaborati preamboli o in troppe analisi psicologiche: tutto è concentrato nel momento, nell'azione. London Boulevard è una crime story che guarda a un classico noir hollywodiano come Viale del Tramonto di Wilder, condito da estremo realismo e un pizzico di humour inglese che ne spezza la monotonia e la poca originalità.

 

Mitchell (un Colin Farrell meno sporco e cattivo, insolitamente sobrio ed essenziale) esce dal penitenziario di Petonville, dopo una condanna a tre anni per percosse aggravate, deciso a lasciarsi alle spalle la carriera criminale. La sua “rinascita” passa per un lavoro pulito: occuparsi della protezione di una giovane star del cinema (Keira Knightley) in preda a una crisi di nervi, assediata dai paparazzi. Il passato, però, è perennemente in agguato: che sia una vendetta per l'omicidio di un amico o la reazione alle insistenti offerte di un temibile e ambiguo boss (Ray Winstone), Mitchell non riesce a sfuggire ai suoi fantasmi. Una storia di ordinaria violenza, ravvivata, oltre che dalla brillante fotografia di Chris Menges, da un vivace terzetto di outsider come il caustico e “alterato” produttore bohemien disoccupato (David Thewlis), l'instabile cacciatrice di cicchetti e polli da spennare (Anna Friel) e l'aspirante criminale affetto da una congenita mancanza di spina dorsale (Ben Chaplin). E soprattutto da una colonna sonora dal sapore vintage, eppure meravigliosamente contemporanea grazie allo zampino di Sergio Pizzorno dei Kasabian, che assolve tutti i peccati.

 

ven, 10 giu 2011 - articolo di Daniela Liucci

Tag: Keira Knightley  colin farrell  film

Commenti

Ancora nessun commento, vuoi essere il primo?

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento. Per favore, sii educato.

Se sei registrato fai login per far apparire il commento a tuo nome, altrimenti inserisci nome e indirizzo email.


Segnala a un amico via email