The White Stripes

Get Behind Me Satan

XL Recordings

Voto: 5/5

Malinconia e solitudine per Jack White hanno varie sfumature, molteplici accenti, nuovi confini da esplorare. Al riparo dal luccicante brusio dello star system, si siede al pianoforte e fa i conti con i propri demoni. Le certezze del passato (Red Rain, Instinct Blues), cullate da marimba, percussioni e chitarre acustiche si aprono a sensazioni country-bluegrass (Little Ghost), visioni soul (My Doorbell), impastano vulnerabilità e ironia (As Ugly As I Am), inseguono il fantasma di Rita Hayworth (Take, Take, Take, White Moon).Meg è lì sullo sfondo, nella sua ambigua solidità ritmica, asseconda e canta (Passive Manipulation). E la musica dei White Stripes sfugge a regole autoimposte per diventare seducente e destabilizzante. Esattamente come loro.

ven, 24 giu 2005 - articolo di Daniela Liucci

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