The Kills

Circolo degli Artisti, Roma

24 maggio 2005

Voto: 4/5

Duo è bello. Duo è tanto. Duo è più di due.Vero anche per i Kills che dalla formula rilanciata dai White Stripes sanno cogliere il meglio. Se i signori White si presentano sul palco con chitarra e batteria, i Kills asciugano ancora di più il formato e alla batteria preferiscono linferno sonoro di una drum machine su cui si innestano chitarre e devastazione post-punk.VV, frangetta sparata su una femminilità adolescenziale, mette in scena un incubo profondo e ferino a metà fra PJ Harvey e Karen O degli Yeah Yeah Yeahs.Hotel è un chitarrista minimale e nervoso che grattuggia il suo strumento. Dal vivo lelettrico sovrasta lelettronico e la scintilla scatta quando i due incrociano sguardi e voci. Finale con un amplesso a base di feedback.

ven, 10 giu 2005 - articolo di Mauro Petruzziello

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