Sky At Night

I Am Kloot

Sky At Night

EMI

Voto: 5/5

Nella società in cui viviamo, dove conta molto di più l’apparire che l’essere, non si può proprio dire che Johnny Bramwell abbia il physique du rôle che conviene a un artista. Con la sua camicia di flanella a quadrettoni, i jeans neri infilati in boots consumati, i denti scuriti da tanto fumare, sembrerebbe più un ex taglialegna fuori forma che un musicista, almeno fino a quando non sale sul palco, imbraccia la chitarra e inizia a cantare. Dalla prima volta che senti la sua voce posarsi con sicurezza sugli accordi jazzy sai che da quel momento sei perso. Prendete Danny Boyle per esempio. Durante la lavorazione di Sunshine il regista premio Oscar mise in loop Gods And Monsters – opera terza del trio di Manchester – nello stereo della macchina con la quale ogni mattina si recava sul set finché non scelse Avenue Of Hope come canzone portante del film. Quello che si dice amore al primo ascolto. La più grande qualità degli I Am Kloot di Johnny Bramwell, tuttavia, è di non tradire mai le aspettative.

 

Rispetto a Natural History il quinto disco di Bramwell e soci non ha perso la freschezza del debutto ma ci ha guadagnato in raffinatezza. D’altronde a produrlo è il cantante degli Elbow Guy Garvey (insieme al compagno tastierista di band Craig Potter) che torna al servizio degli I Am Kloot nove anni dopo aver messo le mani sulla loro opera prima. Qualche novità c’è però, ed è un’orchestra che tra archi, fiati e cori sembra accompagnare un improbabile e allo stesso tempo affascinante crooner. Sky At Night è la comprova che è ancora possibile puntare tutto sull’essenza e non sull’apparenza. Lo dimostrano i dieci episodi dell’album, piccole e delicate variazioni sul tema della notte. Illuminata dalla voce del nostro cantastorie – un misto di calore e morbida ruvidezza – l’oscurità offre incanto e meraviglia (come la doppietta It’s Just The Night e Lately). L’andamento elegante, d’altri tempi, di To The Brink riproduce idealmente in musica la celebre scena di ballo de Il gattopardo: perfezione allo stato puro.

 

mer, 1 set 2010 - articolo di Tirza Bonifazi Tognazzi

Tag: I Am Kloot  Cd  Album  Alternative  Rock  Elbow

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