I Am Kloot
Sky At Night
EMI

Rispetto a Natural History il quinto disco di Bramwell e soci non ha perso la freschezza del debutto ma ci ha guadagnato in raffinatezza. D’altronde a produrlo è il cantante degli Elbow Guy Garvey (insieme al compagno tastierista di band Craig Potter) che torna al servizio degli I Am Kloot nove anni dopo aver messo le mani sulla loro opera prima. Qualche novità c’è però, ed è un’orchestra che tra archi, fiati e cori sembra accompagnare un improbabile e allo stesso tempo affascinante crooner. Sky At Night è la comprova che è ancora possibile puntare tutto sull’essenza e non sull’apparenza. Lo dimostrano i dieci episodi dell’album, piccole e delicate variazioni sul tema della notte. Illuminata dalla voce del nostro cantastorie – un misto di calore e morbida ruvidezza – l’oscurità offre incanto e meraviglia (come la doppietta It’s Just The Night e Lately). L’andamento elegante, d’altri tempi, di To The Brink riproduce idealmente in musica la celebre scena di ballo de Il gattopardo: perfezione allo stato puro.
mer, 1 set 2010
- articolo di Tirza Bonifazi Tognazzi
Tag: I Am Kloot Cd Album Alternative Rock Elbow
Commenti
Ancora nessun commento, vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Inserisci il tuo commento. Per favore, sii educato.
Se sei registrato fai login per far apparire il commento a tuo nome, altrimenti inserisci nome e indirizzo email.

