Gianluca Grignani

Il re del niente

Universal

Voto: 2/5

Non ce ne voglia il buon Grignani, ma la varietà non è il punto forte de Il re del niente. Lo stile è riconoscibilissimo (forse troppo?), la voce svogliata e trascinata da bello un po dannato, proprio come nei primi giorni, messa al servizio di una serie di potenziali singoli di gran successo Arrivi tu su tutti ma, appunto, pochissimi cambi di marcia lungo la bellezza di tredici tracce. Le ballate alla Grignani quelle sono: chitarra acustica e ritornelli aperti, più di uningenuità negli arrangiamenti e qualche forzatura nelle rime. Proibito fare battute sul re del niente perché Grignani se lo dice da sé, con ottima ironia, e lo fa nel pezzo migliore dellalbum.

ven, 10 giu 2005 - articolo di Gabriele Guerra

Commenti

Nessun commento.

I commenti sono chiusi.

Segnala a un amico via email