Memphis Blues

Cyndi Lauper

Memphis Blues

Downtown Records

Voto: 3/5

Quando tutti saccheggiano, musicalmente e non, i gloriosi anni '80, Cyndi Lauper, la “ragazza che voleva solo divertirsi”, canta il blues. Trasportando il suo bagaglio di vita nei club di una Memphis fumosa e notturna, in cui le anime perse si radunano ad ascoltare i proprio dolori. A farle compagnia nell'insolito viaggio ci sono B.B. King, Jonny Lang, Allen Toussaint, Ann Peebles, uniti nell'adattare il punto di vista maschile di “standard” come Rollin' and Tumblin' di Muddy Waters, Early in the Morning di Louis Jordan, Crossroads di Robert Johnson, Just Your Fool di Little Walter Jacobs, alla sua peculiare femminilità. 

 

Una femminilità che non ha bisogno di ulteriori definizioni e che sembra perfettamente a suo agio nel ripercorrere la  storia musicale della città, con i suoi umori “blue”, spesso impregnati di ispirazione gospel, nostalgia soul e nuance country. Non è una donna del sud Cyndi e non fa finta di esserlo, ma da consumata chanteuse riesce a rendere trasparente la sua anima senza grandi rivoluzioni, con umiltà, passione e un pizzico di incoscienza. È vero, il suo timbro può rappresentare una variabile impazzita in un genere che ha in voci gravi, lacerate e corpose la sua ragion d'essere, ma è proprio questa ostinata fedeltà a se stessa che rappresenta il pregio, il difetto e l'unicità di un album come Memphis Blues. Perché sì, Cyndi Lauper canta il blues, ma lo fa a modo suo. Restando Cyndi Lauper.

ven, 16 lug 2010 - articolo di Daniela Liucci

Tag: Cd  Album  Blues  Cyndi Lauper

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