
Quasi
American Gong
Kill Rock Stars

Anche se siamo solo a marzo, abbiamo già un vincitore di categoria: ladies and gentlemen, American Gong dei Quasi vince il premio come Miglior Mezzo Album del 2010. Categoria gloriosa, con nobili origini risalenti ai tempi d’oro del vinile: quando cioè i lati A erano tutti consumati e i lati B praticamente intonsi, perché lì venivano relegate le canzoni più "sfigatelle". Riconoscimento peraltro in linea con il gusto indie-rétro che da sempre caratterizza il gruppo di Sam Coomes e Janet Weiss. Mettiamo quindi sul piatto questo lato A: Repulsion è un bignamino trendy-nerd per nostalgici degli anni zero (sì, sono finiti l’altro ieri, ma il trendy-nerd è nostalgico a prescindere), lo shoegaze con intermezzo un po’ post-rock di Little White Horse meriterebbe di diventare un classico alternative, Everything And Nothing At All è una felice incursione nel brit, Bye Bye Blackbird un lungo godimento noiseggiante e The Jig Is Up una ballata indie da manuale, acustica, scazzata, stonata. Il resto, purtroppo, è noia. Altri scazzi acustici, ma meno simpatici (Black Dog & Bubbles), occasioni sprecate (Death Is Not The End), prolissità dolciastre (Laissez Les Bon Temps Rouler). Il bello (o il brutto, dipende sempre dai punti di vista) del mondo 2.0 è che se un disco è bello a metà, si può comprare a metà.
gio, 4 mar 2010
- articolo di Letizia Bognanni
Tag: Cd Album Quasi Rock Alternative
Commenti
Ancora nessun commento, vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Inserisci il tuo commento. Per favore, sii educato.
Se sei registrato fai login per far apparire il commento a tuo nome, altrimenti inserisci nome e indirizzo email.

