Moltheni
Ingrediente Novus
La Tempesta

La carriera di Moltheni compie dieci anni. Ci si aspetta una candelina al centro di una torta e invece ci sarà una candela a vegliare un’assenza. Dopo questo disco, il progetto sarà messo in stand by. Quindi l’antologia Ingrediente Novus suona triste perché è il canto di commiato di uno dei più autentici artisti della scena italiana. Come sua abitudine, il cantautore marchigiano stravolge le regole della discografia e rende questa raccolta un album nuovo. Il lavoro non è organizzato intorno alla logica delle canzoni più note, ma si annoda su brani pescati nel mare magnum del suo percorso e a due inediti. Non solo. Accanto al disco c’è un dvd con le immagini di due concerti, alcuni clip e il cortometraggio Frutto del fiume.
Ma c’è ancora di più. Quasi tutti i brani sono stati reincisi, laddove questo termine sta per ripensati. Nutriente, svuotata del suo incedere, si trasforma in una straordinaria ballata con banjo e archi; la già delicata E poi… diventa struggente e bucolica arricchendosi di note di flauto; In centro all’orgoglio è impreziosita dal canto sussurrato di Ilenia Volpi; Zona monumentale è un lavoro di scavo nella nuda intimità qui compiuto da Le Luci della Centrale Elettrica; Un desiderio innocuo devasta per la luce vivida che acquista nel contrasto fra archi e chitarre elettriche; l’inedita Per carità di stato è un’invettiva politica che rivela un Moltheni mai ascoltato, molto vicino al cantautorato anni Settanta, e lascia l’amaro in bocca perché fa solo immaginare quali avrebbero potuto essere le future traiettorie di questo artista. Una scelta, quella di fermarsi, che ci lascia sprofondare sotto una pioggia di tristezza. Vengono in mente alcuni versi di In centro all’orgoglio, mai come oggi così adatti: “nel bilancio di quello che manca / non voglio escludere certo anche te”.
mar, 24 nov 2009
- articolo di Mauro Petruzziello
Tag: Moltheni Album Songwriting
Commenti
Ancora nessun commento, vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Inserisci il tuo commento. Per favore, sii educato.
Se sei registrato fai login per far apparire il commento a tuo nome, altrimenti inserisci nome e indirizzo email.

