Elio e Le Storie Tese
Teatro degli Arcimboldi - Milano
26 ottobre 2009

L'occasione è di quelle ghiotte e il grande Teatro degli Arcimboldi di Milano risponde col pienone. Il pubblico è quello di Elio e Le Storie Tese, accorso per festeggiare i vent'anni di carriera discografica della band con un evento unico, anche se un po' pressato dalla prevista diretta televisiva: tempi e luci votati alle riprese, via di corsa perché alle 23 il satellite dirà stop, senza mai un vero momento di buio in sala, oltre che telecamere ovunque. Si parte alle 21:30 con un'ouverture orchestrale (direttore Danilo Grassi) e quando salgono gli "elii" è un tripudio di applausi, con l'attacco di John Holmes. Si capisce subito quale sarà il tiro e l'andazzo della serata: un forte sbilanciamento tra band e orchestra, con la prima che suona potente come al solito coprendo abbastanza la seconda, e così i nuovi arrangiamenti perdono di forza e di sostanza. La scaletta è quella del disco antologico Gattini, quindi un giro nei classici della band, più un paio di tracce extra. Tra le chicche ecco la ripresa di La terra dei cachi, brano che – spiega Elio – "non eseguivamo più dal vivo da 13 anni, per protesta”. Le stesse tracce, ma senza orchestra, faranno da setlist per il tour in partenza il 17 Gennaio 2010 a Vicenza. La festa è riuscita a metà, pur sempre brillante e divertente, con il pubblico in delirio per un extra bis, a grande richiesta e con le telecamere spente.
Scaletta:
Preludio Orchestrale
John Holmes
Nubi di ieri sul nostro domani odierno
Nella vecchia azienda agricola
Uomini col borsello
Il vitello dai piedi di balsa
Madamina, il catalogo è questo
Il vitello dai piedi di balsa (reprise)
Essere donna oggi
Pork e Cindy
Il rock and roll
Shpalman
La follia della donna
La calunnia
Psichedelia
Bis 1
Plafone
Storia di un bellimbusto
Parco Sempione
Bis 2
La terra dei cachi
Largo al factotum
Bis 3
Figaro
mar, 10 nov 2009
- articolo di Luca Trambusti
Tag: Live Elio E Le Storie Tese
Commenti
Ancora nessun commento, vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Inserisci il tuo commento. Per favore, sii educato.
Se sei registrato fai login per far apparire il commento a tuo nome, altrimenti inserisci nome e indirizzo email.

