Luna Khina

Agricantus

Luna Khina

Rai Trade

Voto: 3/5

Il giro del mondo in ottanta dischi. Forse gli Agricantus vorrebbero percorrere la distanza in meno tempo, visto che dopo i viaggi in Tibet, nella cultura Tuareg e sul Mediterraneo dei precedenti album, la loro mongolfiera musicale, tonda proprio come una luna piena, questa volta veleggia su mezzo mondo in un colpo solo. Non vale più definire angelica la voce di Rosie Wiederkher, ma viene spontaneo. Non vale più cercare di descrivere limpasto fra le fusioni linguistiche dal dialetto di casa, il siciliano, ai canti spirituali indiani e peruviani , tra i flautini e i fiati mediorientali di Mario Crispi e i campionamenti e lelettronica, le chitarre acustiche ed elettriche e le percussioni da ogni dove. Luna a mmari si srotola come un reggae siculo, Anelito si perde nel labirinto di una casbah del terzo millennio, forse troppa varietà per ritrovare il filo e non rischiare di perdersi a ogni cambio di traccia. O forse no, perché stavolta, quale che sia la latitudine, la bussola punta dritto verso il disco bianco della luna.

ven, 6 lug 2007 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: cd  Agricantus  Album  World

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