Circolo degli Artisti – Roma

Le Luci della Centrale Elettrica

Circolo degli Artisti – Roma

1 ottobre 2009

Voto: 5/5

La ragazza con gli occhiali alla Clark Kent guarda davanti a sé ”questi cazzo di anni zero” (per dirla alla Vasco Brondi, aka Le Luci della Centrale Elettrica). Nelle lenti si riflette l’immagine di uno che è riuscito a cantare con struggente perfezione il nulla elevato all’ennesima potenza di questi anni. Canzoni da spiaggia deturpata, l’album che ha fatto gridare al miracolo, ha ormai quasi un anno e mezzo. Il clamore attorno a Brondi si è fisiologicamente andato ad assestare e non è più così intenso. Che senso ha allora, oggi, assistere a un suo concerto? Siamo fuori tempo massimo? No. Perché quelle parole non sono invecchiate neanche di un secondo, la maniera in cui questo giovane ferrarese sta sul palco è talmente intensa da far venire voglia di non vedere e sentire altro, la sua antiretorica si staglia ancora funerea e bellissima contro i luoghi comuni. In un locale dal “tasso di umidità vietnamita”, come lo definisce lui stesso, Le Luci della Centrale Elettrica è accompagnato da un chitarrista, da una violoncellista e un violinista che ora straziano i loro strumenti e ora li intrecciano in ricami armonici. Alternandole alla lettura di alcuni estratti del suo blog, Brondi snocciola le varie Per combattere l’acne, Sere feriali, l’incredibile Piromani e piega al suo stile La domenica delle salme di Fabrizio De André. La ragazza con gli occhiali dalla montatura alla Clark Kent continua a guardare davanti a sé. Nei suoi occhiali stasera si riflette qualcuno che le assomiglia.

 

 

photo credit Eleonora Cagnani

ven, 2 ott 2009 - articolo di Mauro Petruzziello

Tag: Live  Le Luci Della Centrale Elettrica

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