Battle for the Sun

Placebo

Battle for the Sun

Pias

Voto: 4/5

Undici anni fa la generazione MTV veniva colpita dall’immagine di una figura androgina, scalza, in piedi sul cornicione di un palazzo, pronta a spiccare il volo. Era il videoclip di Pure Morning, che aprì ai Placebo i cancelli dorati del mercato statunitense permettendo alla band inglese di imboccare la strada del successo. Il Live in Paris 2003 sembrava aver catturato il punto più alto della carriera del terzetto, ma un paio di dischi fuori fuoco avevano rallentato la vigorosa cavalcata rock di Brian Molko e soci. Battle for the Sun segna un cambiamento di stato; veicolato da una nuova label, introduce alla batteria Steve Forrest a rimpiazzare con la sua giovane energia punk Steve Hewitt. A mettere in chiaro la volontà di ritornare alle sonorità dei tempi migliori sono piccoli segnali disseminati lungo l’ascolto come il verso “ho bisogno di un cambio di pelle” cantato a ripetizione nel brano che apre la scaletta o il titolo di Ashtray Heart che richiama il primissimo nome della band. L’esplorazione di nuovi strumenti accresce le ambientazioni dark e il dramma nella voce e nelle liriche di Molko, quanto mai sofferente nell’interpretazione. La produzione di David Bottrill (Tool, Muse, dEUS) è il valore aggiunto di un disco che offre ai Placebo una nuova giovinezza e l’elisir della vita eterna.

lun, 13 lug 2009 - articolo di Tirza Bonifazi Tognazzi

Tag: Cd  Rock  Placebo

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