Richard Curtis
I LOVE RADIO ROCK

Inghilterra, 1966. A bordo della nave "pirata" che ospita l'emittente radiofonica Radio Rock, l'equipaggio si batte in nome della libertà della musica. Al largo del Mare del Nord i dj trasmettono ventiquattro ore su ventiquattro le canzoni che i teenager ascoltano di nascosto dai genitori. A terra invece, un ministro incravattato tenta disperatamente di trovare un cavillo legale che possa costringere capitano ed equipaggio a chiudere la radio, preoccupato dell'influenza che quella musica trasgressiva può avere sui giovani. Messi da parte i Quattro matrimoni e un funerale, l'improbabile storia d'amore tra un libraio e una star hollywoodiana a Notting Hill e il corale Love Actually, Richard Curtis scrive e dirige una commedia divertente e commovente che guarda con nostalgia agli anni della Swinging London e al periodo più florido della storia della musica. Giocando con l'iconografia rock — grazie alla quale tramuta la copertina originale di Electric Ladyland di Hendrix in una scena "orgiastica" — il regista neozelandese porta sullo schermo un gruppo di pirati (tra i quali spiccano Philip Seymour Hoffman, Bill Nighy e Nick Frost) che, a dispetto delle rigide regole dell'epoca, rischia il tutto per tutto per divulgare il Verbo della musica.
mar, 9 giu 2009
- articolo di Tirza Bonifazi Tognazzi
Tag: Movies
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