M People

Ultimate Collection

Sony/Bmg

Voto: 3/5

Il piano italiano di Someday è quel terrificante angioletto di coccio che in virtù di un non meglio specificato legame affettivo resiste ad ogni proposito di repulisti. La voce muscolare di Heater Small è come le bretelle colorate che ad intervalli regolari tornano di moda nonostante non se ne possa più. Se si inserisce in un percorso evolutivo, la musica degli M People è invecchiata male. Molto male. Eppure vi ricordate cosa era improvvisare imbarazzanti passi di ballo su Moving On Up? E imbattersi alla radio nel soul enfatico di Search For The Hero? E le feste con One Night In Heaven? Forse quando furono pubblicati, tutti i pezzi raccolti in questa compilation ci piacevano.O forse già allora suonavano ruffiani. E ora non ce ne possiamo liberare perché ci abbiamo appeso ricordi su ricordi. Per chi sa perdonarsi il passato.

ven, 25 mar 2005 - articolo di Mauro Petruzziello

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