So:ho

SO:HO

V2

Voto: 4/5

La copertina una foto scattata a Time Square già anticipa in parte il sound del disco: velocità, movimento, cura del dettaglio, sonorità che guardano verso lestero. Lalbum desordio dei torinesi SO:HO è un piccolo caleidoscopio che riflette immagini diverse: Sotto gli occhi ha la forza e il groove di Triathlon della Donà (citata, a dire il vero, in maniera fin troppo spudorata); Verso di me combina bene lestetica dellorchestra alla particolarità della programmazione; Nessun posto è lapoteosi del brano pop con il suo ritornello sfacciatamente semplice e i suoi momenti sospesi tra elettronica e canzone; e infine cè lomaggio a Björk (Quima è liberamente ispirata a Army Of Me). Tutte queste sfumature e la peculiare voce di Lara Pagin uno strano incrocio tra uomo e donna, terreno e celeste danno quel tocco a SO:HO che differenzia la pietra preziosa dal pezzo di vetro.

ven, 11 mar 2005 - articolo di Tirza Bonifazi

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