Malika Ayane

Malika Ayane

Malika Ayane

Sugar

Voto: 4/5

 

Raro che le scuderie Sugar e la “Signora” della discografia italiana – Caterina Caselli – manchino il bersaglio grosso. Ascoltando questa riedizione aggiornata post-Sanremo dell’omonimo primo album di Malika Ayane, viene spontaneo pensare che col talento vocale così straripante dell’enfant prodige italo-marocchina, chiunque avrebbe potuto centrare il bersaglio. Eppure, a partire dall’idea di coinvolgere Giuliano Sangiorgi con la gemma Come Foglie, passando per le liriche di Pacifico, il lavoro dietro le quinte dell’etichetta milanese ha fornito l’indispensabile trampolino per far emergere un’artista già dotata dei cromosomi naturali della star. Merito anche di Ferdinando Arnò, autore di tante colonne sonore per spot televisivi, rintracciabili nell’album Quiet, Please! Commercial Music, che non solo ha scoperto Malika – rapendola al mondo per lei iniziatico del conservatorio – ma ne è anche diventato il principale autore. Ecco perché, sospeso tra inglese e italiano, sonorità ambient e orchestrazioni sofisticate, Malika Ayane è diventato l’album in cui una splendida voce di sabbia e vento magrebino svetta al centro della scena, ricamata sulla tela di un ottimo tessuto compositivo.

 

lun, 27 apr 2009 - articolo di Luca Cacciatore

Tag: Ferdinando Arnò  Malika Ayane

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