Marta Sui Tubi
Circolo degli Artisti - Roma
14 Marzo 2009

È bello potersi approcciare alla musica con stupore, soprattutto in un'epoca in cui è sempre più riciclata. Stupore che si manifesta già all'ingresso: tutto esaurito. Una notizia incredibile, dato che i Marta sui Tubi sono una vera self-made band, "a-radiofonica" e indifferente (sentimento reciproco) al mainstream. Vederli dal vivo è un po' come toccare con mano un miracolo di cui ti ha parlato il giornalaio di fiducia. Rock senza basso, senza chitarra elettrica e annesse distorsioni; incredibile, ma vero. Giovanni Gulino dal vivo è disarmante, e il pubblico viene ipnotizzato dalle acrobazie della sua lingua. Carmelo Pipitone sembra un alieno per la sua capacità metafisica di rendere orchestrale un semplice strumento a sei corde come la chitarra acustica. Ottimo il nuovo set con violoncello e pianoforte, e gli incastri in 5/4 del drummer Ivan Paolini sono lì a ricordare quanto i Marta siano debitori del lessico progressive, ma senza mai scadere nella prolissità. Dio come sta?, Arco e sandali, L'unica cosa: l'ultimo album è l'attrazione principale, ma il quintetto non può esimersi dal richiestissimo Vecchi difetti. Colpo di scena finale: riprese ufficiali (in playback) per il nuovo videoclip di La spesa. E il pubblico diventa protagonista.
mar, 17 mar 2009
- articolo di Luca Cacciatore
Tag: Live Marta Sui Tubi
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