Maxim

Fallen Angel

Edel

Voto: 2/5

Nel primo exploit della sua carriera solista il duetto con Skin su Carmen Queasy sembrò che Maxim, ex MC dei Prodigy, avesse trovato un suo modo, una sua cifra stilistica imbevuta di pop per sganciarsi dalle maglie della techno da classifica del gruppo inglese. Poi un album, Hells Kitchen. E successivamente il silenzio, ora rotto dal secondo lavoro. Lequivoco in cui Maxim cade è scambiare per maturità stilistica la diminuzione di virulenza sonora rispetto alla band di cui è orfano, il crollo verso il basso dei bpm, lostentazione di ritmiche spezzettate su cui costruire pezzi che quando va bene, rincorrono a tutti i costi linno, mentre quando va male mostrano il bluff di una sconvolgente uniformità.

ven, 11 mar 2005 - articolo di Mauro Petruzziello

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