Bryan Singer
OPERAZIONE VALCHIRIA

Per capire il nazional-socialismo bisogna capire Wagner. Parola di Adolf Hitler, il Dittatore dei dittatori, l'uomo che dal 1934 in poi terrorizzò e conquistò l'Europa, tanto che il 20 luglio del 1944 i suoi stessi ufficiali tentarono di destituirlo. Parte dalla preparazione di questo golpe, l'Operazione Valchiria, e dalla storia di un ufficiale, il colonnello Claus von Stauffenberg (Tom Cruise), che dopo aver provato sulla propria pelle gli effetti della scellerata politica del suo Führer, torna dall'Africa e cerca di salvare il suo paese. Perché i tedeschi non sono tutti "cattivi". Il controverso film di Bryan Singer non è il tipico war movie ma un racconto classico, asciutto, minimalista, senza ricerca gratuita dell'effetto speciale "eroico", che trae linfa da un intreccio di cospirazioni, piani meditati e falliti e doppi giochi, esaltati da un cast di tutto rilievo — tra cui Kenneth Branagh, Bill Nighy e Terrence Stamp — in grado di dare una buona performance corale (nonostante la miriade di accenti che nella versione in lingua originale suona come una nota stonata). Chi cerca giudizi morali, denuncia sociale e sequenze strappalacrime rimarrà deluso. La guerra, in fondo, è anche freddo calcolo, una partita a scacchi in cui gli avversari appartengono troppo spesso alla stessa fazione.
gio, 29 gen 2009
- articolo di Daniela Liucci
Tag: Tom Cruise Movies
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