Digital Life 2014: press PLAY a Romaeuropa Festival

Dal 9 ottobre al 30 novembre alla Pelanda, Testaccio

Come una bolla tecnologica sospesa all'interno del Romaeuropa Festival, Digital Life dedica quest'anno la sua quinta edizione alla musica e agli strumenti musicali d’artista, ritrovando gli spazi de La Pelanda dove il progetto Digital Life è nato nel 2010.

 

PLAY, dal 9 ottobre al 30 novembre, non mette in mostra solo 10 stupefacenti opere sonore, ma nei suggestivi spazi del Mattatoio di Testaccio ospiterà un vero festival nel festival, affiancando al percorso espositivo performance musicali, incroci tra danza, elettronica e video, incontri con i protagonisti della scena artistica contemporanea e dell’innovazione tecnologica.

 

Digital Life è realizzata in collaborazione con Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains, prestigioso centro di produzione di arte digitale nel nord della Francia, e creata su impulso della Regione Lazio, grazie alla quale quest’anno, per la prima volta, la mostra avrà una seconda sezione a Latina con 3 opere in mostra a Palazzo M. 

 

Tra le varie opere ludiche, sperimentali e interattive — innescate dalla presenza degli spettatori — in mostra a La Pelanda, ci saranno le sequenze ritmiche di Alexander Burton, la scultura sonora cinetica di Andrè & Michel Decosterd, l’altalena sonora di Veaceslav Druta, l’orchestra per gocce d’acqua e percussioni di Arno Fabre, i concerti per campane tibetane di Leonore Mercier (foto) e per speaker e amplificatori di Zahra Poonawala, i 108 carillon pilotati da una banca dati di Heewon Lee, l’arpa di luce di Pietro Pirelli, la Torre di Babele ipercontemporanea di Douglas Henderson, le strutture molecolari e sonore di Donato Piccolo, il telaio musicale di Kingsley NG.

 

Suoni e interazioni che si allungano fino al Palazzo M di Latina con le corde di luce di Pietro Pirelli, il moto dell’acqua nell’istallazione di Noidea Lab e gli interventi di visual mapping di Daniele Spanò. Accompagneranno l’esposizione i talk e i  tanti live di artisti che fanno della produzione musicale un terreno sul quale sperimentare le nuove tecnologie. 

 

 

 

 

romaeuropa.net

mer, 8 ott 2014

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