"Cesare deve morire" candidato Oscar per l'Italia: la reazione dei fratelli Taviani

Battuta la concorrenza interna, ma "il gioco è appena cominciato" 

Il carcere di Rebibbia, detenuti-attori alle prese con Shakespeare, due grandi registi fratelli. Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani — già Orso d'Oro a Berlino — rappresenterà l'Italia nella corsa agli Oscar 2013 quale miglior film straniero. La pellicola ha battuto la concorrenza di titoli come Bella addormentata di Marco Bellocchio, Diaz di Daniele Vicari, Reality di Matteo Garrone (forte del Gran Prix di Cannes).

 

I fratelli registi hanno così commentato: "Ci stiamo imbarcando per il festival di New York e la notizia che ci ha raggiunto è davvero un bel 'buon viaggio'. I film che concorrevano erano di autori importanti per il cinema italiano e non solo italiano. Comunque il gioco è appena cominciato." Resta infatti ancora il passo più importante, l'ingresso nella cinquina delle nomination per gli Academy Awards, risultato che manca all'Italia dal 2006, con La bestia nel cuore di Cristina Comencini.

mer, 26 set 2012

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