Black Sabbath: reunion album e tour con tappa a Milano

Ci sono voluti 33 anni per farli tornare insieme. I Black Sabbath, nelle persone dei quattro membri originali Ozzy Osbourne (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria), si sono riuniti per registrare un nuovo album in studio, che sarà prodotto da Rick Rubin (vincitore di 7 Grammy, di cui 2 come miglior produttore) e vedrà al luce nell'autunno 2012.

 

Il disco è il primo in studio dopo Never Say Die del 1998. Il quartetto ha annunciato il progetto il fatidico giorno 11/11/11 nel locale di Los Angeles dove esattamente 40 anni fa  i Black Sabbath tennero il loro primo concerto. Oltre al disco, la reunion vivrà anche per un nuovo tour, con tappa in Italia il 24 giugno 2012 a Milano, come headliner della manifestazione Gods of Metal.

 

La band, già vincitrice di svariati Grammy, ha firmato un contratto a livello mondiale con Vertigo/Universal Republic, la sua etichetta originale, annunciando anche il lancio del suo primo sito ufficiale autorizzato: www.blacksabbath.com.

ven, 18 nov 2011

Tag: Ozzy Osbourne

Commenti

  • corduroy
    corduroy
    22 novembre 2011, 13:51
    se la discografia intesa come industria si rifugia sempre più spesso e solo in questo tipo di soluzioni, non c'e' speranza per le nuove band che dovrebbero sostituire le vecchie... Con tutto il rispetto per i BS e il loro passato, ma possibile che non lo capiscano? Oppure queste nuove leve non esistono proprio?

  • mvr
    mvr
    1 febbraio 2012, 14:32
    ... le nuove leve fanno schifo ... punto. Deserto totale:... tutto finto, falso e modaiolo, da almeno 20 anni la scena considerata rock è sdoganata e ristagna nel brit-pop o nel grunge ... dall'altra parte fighetti da reality, rap ,hip-hop e surrogati vari ... in questi cessi si è rifugiata l'industria discografica, poche balle. Proprio perchè la scena è triste ci si attacca e sopravvivono i dinosauri, e per fortuna che è così!! ... Aspetto proprio con ansia di vedere a 65 anni i vari sonora, zero assoluto, lady gaga e boiate del genere su di un palco. Ma non ci saranno, perchè per esserci bisogna aver lasciato qualcosa che va ben oltre le cicche masticate e ri-masticate. Chi ha "sostituito" i beatles, si chiamava pink floyd, genesis, led zeppelin ecc... tutta gente che ne ha capito la lezione e l'ha saputa applicare e sfruttare. Al giorno d'oggi tutti si sentono già dei divi ancor prima di mezzo passaggio televisivo, senza più niente da imparare: solo ostentazione da svendere come arte ... Tutto costruito a tavolino da produttori ed autori vari (loro sono quelli che fanno i soldi) ... un fustino di detersivo e la bella faccia, ma domani avanti un altro burattino con pettinatura alla moda da dare in pasto a generazioni con i paraocchi ... ma per favore! Rispetto per chi c'è stato prima e che comunque è stato grande davvero.

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