amori & odi di - Pacifico


DISCO LOVE
Il White Album dei Beatles e La batteria, il contrabbasso, eccetera di Lucio Battisti. Li metterei quasi sullo stesso piano. Entrambi questi album sono dei manifesti pop, pieni di stimoli e di potenzialità che la musica successiva ha elaborato. Nel disco dei Beatles puoi trovare quello che sarebbe poi diventato lhard rock tanto quanto la ballata acustica. In quello di Battisti, invece, arrangiamenti, curati dallo stesso autore, modernissimi e molto innovativi per lepoca.
DISCO HATE
Tutti quei lavori pop fatti con dei cliché. Insomma quei dischi realizzati da quei compositori che sul pianoforte hanno la foto del dj radiofonico più importante del momento e non quella della mamma o della fidanzata. Canzoni realizzate usando frasi e soluzioni musicali che faranno colpo, gonfie di riferimenti giovanilistici per essere poi cantate in una qualsiasi trasmissione con tanti ragazzi, ma scritte da gente che negli anni Settanta aveva già trentanni. E quindi ora fuori tempo massimo. Capisco che è diventato un vero e proprio genere musicale, ma ci leggo una grande forzatura.

LIBRO LOVE

Il maestro e Margherita di Bulgakov, Lidiota di Dostoevskij e soprattutto Viaggio al termine della notte di Céline, scoperta ridicola alla mia veneranda età che ha monopolizzato le mie letture questinverno. Mi ha appassionato comprendere il perché delle polemiche legate al presunto antisemitismo dellautore. Ogni riga è perfetta e sprigiona un grande tenerezza, ma a tratti altrettanta durezza. Mi sono trovato a trascrivere alcune frasi, cosa che abitualmente non faccio.

LIBRO HATE

Stanze di Giorgio Agamben. Anche se non so neanche di cosa tratti. Quando ho fatto il servizio civile alla Biblioteca dArte di Milano decisi di usare quellopportunità per cominciare a leggere assiduamente. Il primo libro che scelsi è stato proprio questo, ma non sono mai riuscito a superare la prima pagina. Per me, lettore alle prime armi, Stanze era scritto in una maniera totalmente involuta. Lo dico col massimo rispetto nei confronti dellautore che, magari, nel suo campo è uno dei luminari.

 

VIAGGIO LOVE

Vorrei andare in Brasile. Come ho raccontato in una delle mie prime canzoni, avevo una nonna brasiliana e ora ho dei parenti che abitano in una zona agricola dalle parti di San Paolo. Credo che questo potrebbe essere lanno buono per andarci.

VIAGGIO HATE

La Tunisia non mi ha travolto. Non dipende dai luoghi che ho visitato, ma dalla modalità troppo turistica con cui ho dovuto avvicinarmi a quei posti. Insomma, vedevo il deserto, ma in groppa al classico cammello a uso e consumo dei turisti.

 

VIDEOCLIP LOVE

Rabbit In Your Headlights degli UNKLE. Ma anche Human Behaviour di Björk, per come luso dei pupazzi animati si sposa col pezzo. In genere amo molto lavoro di Michel Gondry e di Spike Jonze. Poi, proprio stanotte, ho visto un video italiano che mi è piaciuto molto, realizzato con dei pupazzi. Credo che sia di Roberto Angelini.

VIDEOCLIP HATE

I video di Bon Jovi. Per un periodo ho provato anche simpatia per il personaggio, poi è passata. Non capisco se sia pop o rock, non riesco a inquadrarlo. E anche il tipo di immagine che propone, con quelle pettinature improbabili Insomma, grandi video sui capelli, che guardo con un po di invidia.

 

MEZZO DI TRASPORTO LOVE

Mi piace il treno, ma non le Ferrovie. Il treno ha dei tempi dolci e concilia il pensiero e la scrittura. È cambiato molto con lavvento dei cellulari. Lessere sempre reperibili ha fatto sì che le persone che si trovano a viaggiare per lavoro lo abbiano trasformato in ufficio viaggiante. E le suonerie, il volume della voce, le liti non favoriscono la concentrazione.

MEZZO DI TRASPORTO HATE

Ho cominciato a odiare la macchina. Per anni mi è piaciuto molo salire su unauto e viaggiare. Poi, probabilmente a causa di un piccolo incidente, ho smesso di amarla. Non mi sento più tranquillo.

 

FILM LOVE

Ce ne sono un miliardo! Recentemente mi è piaciuto Se mi lasci ti cancello. Ero un po prevenuto sul regista, Michel Gondry, un videomaker che decide di fare cinema. In una parola: un film molto emozionante. Nello stesso periodo mi ha colpito molto anche Big Fish di Tim Burton. E proprio ultimamente direi Crash di Paul Haggis. Ma non riesco proprio a individuare il film del mio cuore!

FILM HATE

Un film amatissimo che non mi è piaciuto affatto è Le invasioni barbariche di Denys Arkand. So che rischio di andare controcorrente. Mi ha infastidito quel taglio intellettualistico e la maniera in cui i personaggi venivano tratteggiati. Ho fatto fatica ad entrare in quel film. Ma nominerei anche Me And You And Everywhere You Know di Miranda July.

ven, 3 feb 2006 - articolo di Mauro Petruzziello

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