Amori & Odi di Francesco Renga

In qualche modo Renga laveva preannunciato. Cambio direzione, il singolo che ha anticipato luscita del nuovo album Ferro e cartone, nasconde nel titolo un subliminale manifesto programmatico. A dispetto di un primo impatto rock, infatti, il resto dellalbum è una collezione di ballad che segna un marcato cambio di rotta nella carriera dellex vocalist dei Timoria. Registrato nei californiani Plant Studios, con la produzione di Corrado Rustici, lalbum tra laltro si riflette, come in un gioco infinito di specchi, nel primo romanzo firmato Francesco Renga: Come mi viene Vite di ferro e cartone, edito da Feltrinelli.

 

DISCO LOVE

Sono molto istintivo e illogico quando ascolto musica. Il mio disco ideale è caratterizzato da una voce e una musica che riescono a farmi sentire meno solo, e anche se poi mi pentirò di essermi sbilanciato, in questo momento scelgo Grace di Jeff Buckley, perché rispecchia questi criteri.

 

DISCO HATE

Ci sono molte cose che non mi piacciono, ma non un disco in particolare. Non riesco a entrare in sintonia con il rap e lr&b. È sicuramente un mio limite, ma sono due mondi musicali che non capisco, e di cui non riesco a riconoscere il valore. Ne sono così lontano che non mi viene in mente neanche un nome in particolare!

 

LIBRO LOVE

La Nausea di Jean Paul Sartre, perché lo lessi in un momento particolare della mia vita, in cui ci trovavo cose che sembravano già scritte dentro di me. Avevo ventanni e fu una rivelazione importante, perché il nichilismo e lautodistruzione mi dominavano, ma questo libro mi fece capire che quellinquietudine non era solo mia.

 

LIBRO HATE

Difficilmente leggo fino in fondo qualcosa che odio; se mi rompo le palle mi fermo alle prime pagine. Mi è capitato con i romanzi di Ken Follet, cito a caso uno dei suoi titoli più conosciuti: I pilastri della Terra. Ma in generale evito a priori questi bestseller di massa, come Il Codice Da Vinci.

 

VIAGGIO LOVE

Senza dubbio lultimo che ho fatto, per realizzare il video di Ferro e cartone, e cioè in Islanda. Un posto meraviglioso, con una luce incredibile, unenergia e una vita ineguagliabili. Uno dei miei migliori viaggi in assoluto, anche perché lho appena vissuto ed è un ricordo fresco nella memoria.

 

VIAGGIO HATE

Le gite scolastiche, quando avevo circa 12 anni. Ricordo in particolare la gita alla Certosa di Pavia: cera una ragazza di cui mi ero infatuato che non solo non mi filava affatto, ma addirittura limonava con un mio compagno di classe! Quindi non è un odio per Pavia, ma per una cocente delusione.

 

VIDEOCLIP LOVE

In questo momento in assoluto preferisco il mio video, Ferro e cartone! Sarà perché ho curato personalmente lo storyboard e ne vado particolarmente fiero.

 

VIDEOCLIP HATE

Qui torniamo agli stereotipi del rap e dellr&b. Neri con i braccialoni doro, ragazze che sculettano: 50 Cent o chi per lui, sono tutti uguali.

 

MEZZO DI TRASPORTO LOVE

A me piace lauto. Adoro fare lunghi viaggi in macchina da solo ascoltando musica, pensando, trovando magari ispirazione per nuove canzoni. Questanno mi è capitato spesso di viaggiare verso Roma mentre Ambra (Angiolini, compagna di Renga, ndr) girava il film Saturno Contro.

 

MEZZO DI TRASPORTO HATE

Direi la bicicletta, perché si deve pedalare. Si suda, soprattutto in salita! Adesso gli ambientalisti inveiranno contro di me, ma non ho buoni ricordi legati a questo mezzo. Forse non ho un grande senso dellequilibrio, infatti quando andavo in bici da piccolo cascavo sempre per terra, una volta mi ruppi anche un polso.

 

FILM LOVE

In questo momento mi viene in mente Amarcord. Lo cito perché credo sia un esempio di come il cinema dovrebbe sempre essere, e soprattutto di quello che dovremmo tornare a produrre in Italia. Il cinema è il linguaggio dei sogni e Fellini è stato un maestro nellapprofondire questa peculiarità. Poi nel film cè il motivo conduttore del ricordo, che sento molto mio. È da tempo che non si fanno più film così da noi, Saturno Contro a parte!

 

FILM HATE

Ci sono tante americanate, storielle damore inutili che mi vengono in mente. Ma senza andare oltreoceano, tra i film recenti non ho gradito Notte prima degli esami di Fausto Brizzi. Anzi, a dire il vero mi ha fatto proprio schifo! Non si può fare un film tutto in romano, siamo in Italia, cerchiamo di fare film nella nostra lingua. Poi è troppo facile fare leva sulla nostalgia per i costumi della mia generazione, e dietro questa facciata il film è becero e privo di contenuti.

ven, 5 ott 2007 - articolo di Luca Cacciatore

Tag: Francesco Renga

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