3 geni per Cristiano Godano dei Marlene Kuntz

Vladimir Nabokov

Il mio scrittore prediletto. Diceva: penso come un genio, scrivo come un autore eminente, parlo come un bambino. Di sicuro pensava come un genio, e probabilmente scriveva come un autore eminente. Certo, non era un modesto, ma sicuramente con lui il termine genio è ben speso. Genio è una parola di cui non si dovrebbe abusare: indica una categoria eccelsa, non facilmente raggiungibile e va differenziato dal talento. I talenti sono tanti, i geni molto pochi.

 

William Shakespeare

Non posso dire di aver letto tutte le sue opere, però è palese che con la sua scrittura era in grado di poter fare qualsiasi cosa volesse. C’è un range di registri nel suo modo di scrivere che credo non sia mai stato eguagliato da nessun altro. C’è tutto, compresa la capacità di scandaglio dell’animo umano che è totale: dall’attitudine drammatica al cinismo, passando per tutta una serie di altri registri. Un autore sconvolgente.

 

Dante Alighieri

Dante lo cito anche solo per il fatto che con ogni probabilità è il padre della lingua italiana. Dico così perché da poco ho letto un articolo che mette in discussione la sua paternità. Ma non mi ha convinto del tutto: chi altri potrebbe essere se non lui? E anche se fosse vero, in ogni caso è lui che l’ha organizzata ai massimi livelli. Già solo questo è un bell’attributo geniale per il nostro Dante.

gio, 26 set 2013

Tag: Marlene Kuntz

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