Shutter Island: Scorsese e DiCaprio, la coppia d'oro

Marty e Leo di nuovo insieme nelle sale dal 5 marzo

 

Shutter Island è un'isola lontana, in mezzo alla tempesta. Dentro, recintato come un campo di concentramento, c'è un manicomio criminale, un labirinto fitto e intricato come una mente in rovina. Il nuovo capolavoro di Martin Scorsese è un omaggio al cinema del passato, dal classico thriller poliziesco all'horror di atmosfera, attualizzato attraverso grandi scelte visive del presente. Per la quarta volta in tandem con Leonardo DiCaprio, duo in perfetta sintonia anche alla presentazione romana del film. [leggi anche la recensione]

 

::: MARTIN SCORSESE :::

 

I grandi registi - Non mi sento a livello dei vari Fuller, Preminger o Tourner, per me è un onore essere menzionato al loro fianco. I loro film sono il limo cinematografico da cui nasce Shutter Island, non c'è dubbio. Fanno parte del mio naturale background, ne ho visti tanti negli anni '40, '50 e '60, quando nel dopoguerra a Hollywood arrivavano anche molti emigrati dalla Germania o dall'Austria portando un loro stile, una diversa sensibilità più europea. Il primo film che ho fatto vedere al cast per fargli capire in che direzione muoverci è stato Laura di Preminger, poi a seguire molti altri.

 

I temi - Il film è tratto da un libro di Dennis Lehane, autore anche di  Mystic River e Gone Baby Gone. Il materiale ha avuto un grande impatto su di me perché conosco un certo senso di paura e paranoia: avevo 10 anni nel 1952, vivevo a New York e sono cresciuto insieme a queste cose, lo stesso feeling che poi viviamo oggi. Poi sono sospettoso delle autorità, sono sospettoso di chi è al potere, non ci sono dubbi, anche perché è un lavoro molto difficile. Ovviamente tutto ciò si riflette sui soggetti che scelgo per fare i miei film.

 

Paura - Non bisogna vivere "nella", ma saper "con"-vivere con le nostre paure quotidiane. Il mio timore maggiore comunque riguarda il mondo che lasceremo ai nostri figli.

 

Giacinto Scelsi - Si è stabilita una relazione diretta con questo autore, proprio attraverso l'emozione e lo stato psicologico che la sua musica mi ha indotto al primo ascolto. Non conoscevo la sua storia, solo dopo averlo scelto per il film ho saputo delle sue vicende psichiatriche e della sua sofferenza, ma è come se già le conoscessi, perché trasparivano dalla sua opera musicale, così perfetta per il personaggio di Teddy.

 

Religione e redenzione - Sono cattolico e l'immagine del croficisso è nel mio essere e nella mia psiche. Ma direi nella natura della sofferenza umana, sono immagini che tornano spesso nei miei film e si prestano a queste evocazioni. L'unico riferimento del genere in Shutter Island appare sulla pelle di un paziente del manicomio: la comparsa aveva tatuaggi ovunque tranne che sulla schiena, ho trovato un'icona di Cristo con la corona di spine degli anni '40 e ho pensato che ci stesse bene. Avevo proposto uno di quei tatuaggi temporanei, ma il bello è che questo attore armeno se l'è fatto sul serio!

 

::: LEONARDO DICAPRIO :::

 

Il ruolo - Senza nulla voler svelare sul film, c'è una forte dualità in questo ruolo. Con Marty abbiamo cercato di sperimentare vari estremi del suo comportamento. Il film è un mix di generi, dal thriller psicologico all'horror gotico, ma al suo fondo c'è il dramma umano, il senso di perdita, il modo in cui affrontiamo il dolore. Ho fatto parecchie ricerche guardando documentari sulle malattie mentali, incluso Titicut Follies, di un dottore che poi è stato anche consulente del film.

 

Obiettivi - Ho avuto il primo ruolo importante a 15 anni. Dunque sin da piccolo ho avuto degli eroi del cinema da imitare: Robert De Niro, James Dean, Montgomery Clift e altri. Il mio obiettivo ultimo è sempre stato raggiungere qualcosa di simile nel corso della mia vita, un traguardo difficile da sentire compiuto, quindi credo che sarà una specie di missione senza fine, lunga tutta una vita. Non cerco di esplorare un genere in particolare a prescindere, semplicemente per mia tradizione sono attratto dai ruoli più scuri e tragici.

 

Essere all'altezza - Sono sempre nervoso durante una lavorazione, mi chiedo continuamente se sto facendo abbastanza oppure no. Ma allo stesso tempo amo questa professione, quindi è un nervosismo che cerco di usare e convogliare a mio vantaggio.

 

Ambiente - Seguo le questioni ambientaliste da 13 anni, ma devo dire che solo dopo il film di Al Gore Una scomoda verità (leggi recensione) l'opinione pubblica è stata coinvolta completamente, aprendo gli occhi a molti. Con un messsaggio sintetico e diretto, come solo un film può fare. Ora bisogna perseverare se si vogliono raggiungere certi obiettivi.

 

Ricchezza - I soldi sono importanti, non comprano la felicità, più di tanto il resto diventa "eccesso", e io ho già più di abbastanza. Non ci sarebbe progresso sui temi ambientali senza progresso economico, la tecnologia verde per essere sviluppata ha bisogno di investimenti importanti, quindi soldi.

 

::: MARTY su LEO::: Quello che è cambiato tra noi è una fiducia reciproca sempre più profonda via via che lavoravamo insieme. Durante Aviator e Departed con Leo ho toccato livelli sempre più profondi, con Shutter Island siamo andati anche oltre, non sapevamo quanto, ma l'intensità durante la lavorazione è stata ancora maggiore. Lavorare con lui è d'ispirazione perché usa le sue esperienze per crescere a livello creativo. E poi abbiamo gusti simili!

 

::: LEO su MARTY:::  La cosa principale di Marty è la fiducia totale che ti dà come attore, ti rende assolutamente proprietario del tuo personaggio, cosa importantissima che molti registi non fanno. Ti ingaggia per un preciso motivo, ti devi prendere questa responsabilità e portarla fino in fondo, forte appunto di questa fiducia. Chiedetelo a qualunque attore che abbia lavorato con lui.

gio, 4 mar 2010 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: Movies  Leonardo Dicaprio  Martin Scorsese

Commenti

Ancora nessun commento, vuoi essere il primo?

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento. Per favore, sii educato.

Se sei registrato fai login per far apparire il commento a tuo nome, altrimenti inserisci nome e indirizzo email.


Segnala a un amico via email