Ritorno al futuro trent’anni dopo: il 21 ottobre si avvicina...

Quando Marty McFly arriverà a destinazione, il prossimo 21 ottobre, non troverà certo un mondo dove le strade non servono e i ragazzi mangiano pizze liofilizzate sotto a un cielo trafficato quanto una tangenziale. Però scoprirà che a distanza di trent’anni dal primo capitolo della trilogia di Robert Zemeckis (uscito il 3 luglio 1985) Ritorno al futuro è diventato un fenomeno culturale che conta milioni di fan in tutto il globo.

 

CELEBRAZIONI

Per i 30 anni di Ritorno al Futuro sono stati organizzati cine-concerti in città come Parigi, Madrid, Edimburgo, Lucerna e Los Angeles. A Londra l’evento ha avuto luogo nella Royal Albert Hall dove il film è stato proiettato con l’accompagnamento dal vivo della 21st Century Symphony Orchestra diretta da David Newman che ha eseguito, oltre alle musiche originali, brani inediti composti appositamente per l’occasione da Alan Silvestri.

 

RIFERIMENTI

Punto di riferimento dell’opera di Zemeckis è stato La macchina del tempo di H.G. Wells. Nel romanzo di fantascienza pubblicato nel 1895 lo scrittore britannico narra di uno scienziato che inventa una sorta di carrozza, con una comoda poltrona in stile vittoriano al centro, che consente di viaggiare nel tempo. Il protagonista si ritrova così nell’802.701 dove scopre, invece di meraviglie e progresso, una società estinta.

 

MACCHINE DEL TEMPO

Con i suoi i salti nel passato e nel futuro, i paradossi temporali e una macchina unica, l’opera di Zemeckis rappresenta l’apoteosi del viaggio nel tempo. Tuttavia, il film non avrebbe avuto lo stesso impatto nella cultura pop se al posto dall’emblematica DeLorean DMC-12, con gli sportelli “alati”, Doc e McFly avessero utilizzato un frigorifero, come proponeva una prima sceneggiatura.

 

BACK IN TIME

Il progetto è in gestazione ormai da anni e dovrebbe finalmente vedere la luce il prossimo ottobre. Si tratta del documentario Back In Time di Jason Aron, realizzato con l’aiuto dei fan di Ritorno al futuro. In ben due occasioni il regista è infatti ricorso a Kickstarter per finanziare il film che studia il fenomeno della trilogia includendo anche la prospettiva di regista, attori e troupe che le diedero vita.

 

A SPASSO NEL TEMPO

Le famose scarpe che McFly indossava nel secondo capitolo della trilogia? Il modello è stato progettato dall’innovativo designer Tinker Hatfield, si chiamerà Nike Mag e verrà lanciato entro la fine dell’anno, con tanto di power laces che si allacciano da soli. L’ultima grande novità riguarda l'hoverboard, di cui la Lexus ha appena presentato un prototipo progettato dall’ingegnere Haruhiko Tanahashi.

 

PARCHI GIOCHI

Il successo di un film si misura sull’impatto che ha nella società. Dal 2001 il culto di Ritorno al futuro è praticato anche nella terra del Sol Levante dove gli Universal Studios Japan di Osaka hanno ricreato il mondo nel quale si muovono Doc e Marty. Back to the Future — The Ride offre la possibilità di montare sulla DeLorean per rivivere l’avventura.

 

IL POSSIBILE RITORNO...

Mentre i fan della trilogia si sono mobilitati con una petizione – affinché Obama proclami il 21 ottobre 2015 Giorno nazionale di Ritorno al Futuro – si fanno sempre più insistenti le voci di un nuovo capitolo della saga, da girare alla fine dell'anno, con James Gunn alla regia e Robert Zemeckis alla produzione. La storia, scritta dal co-creatore originale Bob Gale, girerebbe intorno ai figli di Doc, Jules e Verne. Solo rumors? Sia Zemeckis che Gale hanno giurato che non ci saranno remake, sequel, né reboot finché loro due saranno in vita... e neanche dopo!

 

mer, 22 lug 2015 - articolo di Tirza Bonifazi

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