Nanni Moretti: mestieri da film

Al recente Bif&st di Bari, dove a fine marzo è stato invitato per ri-presentare Caro diario, Nanni Moretti ha evitato riferimenti all'attualità di Mia madre, parlando della genesi del film del 1993 e di come avesse intrapreso i vari mestieri del cinema sia per piacere, che per completare il suo lavoro di regista.

 

REGISTA

Dopo aver girato i corti La sconfitta e Pâté de bourgeois e il mediometraggio Come parli frate?, Nanni Moretti dirige Io sono un autarchico con un gruppo di amici. L’esordio esce nel 1976 e diventa un caso. Prima fa il giro dei cinema d’essai di tutta Italia, poi viene visto da quattro milioni di telespettatori quando viene mandato in onda nel '77, infine attira l’attenzione dei francesi che lo fanno uscire oltralpe nel 1978.

 

SCENEGGIATORE

Come narratore è conosciuto per le sue scelte originali e anticonformiste e per mettersi a nudo tra sue ossessioni, paure e ideologie. Dopo aver diretto tre film a “sceneggiatura libera”, Moretti torna all'importanza della struttura narrativa e scrive con Linda Ferri e Heidrun Schleef La stanza del figlio: Palma d’oro a Cannes, dopo più di vent’anni dall’ultimo film italiano premiato.

 

PRODUTTORE

Con l’obiettivo di sostenere e dare spazio al cinema impegnato e ai nuovi autori, nel 1987 Moretti fonda insieme ad Angelo Barbagallo la casa di produzione Sacher Film con la quale produce le opere prime di Carlo Mazzacurati, Daniele Luchetti e Mimmo Calopresti. In tempi non sospetti premia Matteo Garrone con il Sacher d’oro per il corto Silhouette che permette all’aspirante regista di terminare il suo primo film Terra di mezzo.

 

DISTRIBUTORE

Nel giugno 2013 ha sospeso la distribuzione di nuovi film, ma per sedici anni la Sacher di Nanni Moretti, oltre a La stanza del figlio e Il caimano, ha distribuito opere come Meduzot di Shira Geffen ed Etgar Keret, Once di John Carney, Stella di Sylvie Verheyde. L’ultimo è Cesare deve morire dei fratelli Taviani che nessuno vuole eccetto Moretti. E ci vede lungo: il film vince l’Orso d’Oro a Berlino.

 

ESERCENTE

Nel 1991 Moretti apre a Trastevere il Cinema Nuovo Sacher con la proiezione di Riff Raff di Ken Loach. L’idea nasce dalla necessità di offrire uno spazio al cinema impegnato, come Heimat 2 di Edgar Reitz, tredici episodi di due ore l’uno che vennero proiettati nel '93 per il piacere di un pubblico di veri intenditori. Nello stesso anno Moretti inaugura anche un cinema Sacher in un paesino della Romagna gestito da tre giovani cinefili.

 

DIRETTORE DI FESTIVAL

Quando nel 2007 Moretti dirige il suo primo festival di Torino riesce là dove altri avevano fallito: chiude l’edizione con un notevole aumento degli incassi e ottiene una maggiore partecipazione di giovani e l’interesse da parte della stampa lasciando due anni più tardi una rassegna pulsante e viva a Gianni Amelio. Al cinema Sacher, invece, ospita la rassegna Bimbi belli dedicata agli esordienti.

 

ATTORE

Nel 2008 Nanni Moretti torna al cinema nelle vesti di attore in un film di cui non è regista. In Caos calmo di Antonello Grimaldi, adattamento cinematografico – in cui appare come cosceneggiatore – dell’omonimo romanzo di Sandro Veronesi, interpreta un neovedovo che deve ritrovare il suo posto nel mondo come uomo e padre. Come qualsiasi opera alla quale mette mano, Caos calmo finisce per sembrare un film di Moretti.

gio, 23 apr 2015 - articolo di Tirza Bonifazi

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