Strani album di Natale 2: il vintage
Rudy Ray Moore
This Ain't No White Christmas (Capitol, 1996)
Prima di diventare uno dei comici afro-americani più amati e influenti, Rudy Ray Moore era stato un apprezzato performer di R'n'B. Nel 1971, quando la sua fama era alle stelle, diede alle stampe un album festivo irriverente e provocatorio. Il suo Natale? Lascivo, sensuale, ammiccante e ironico, molto ironico. Il suo è il party più divertente, più spregiudicato e libertino delle vacanze invernali, rispetto al quale il Bunga Bunga è una riunione per educande. Provate ad ascoltare la rilettura di un classico della poesia come Night Before Christmas (Part 1) per farvene un'idea. Caldamente sconsigliato ai fan dei presepi viventi
Da impacchettare con: Erran Baron Cohen, Erran Baron Cohen Presents: Songs In The Key Of Hanukkah (Watertower Music, 2008), perché anche la satira sia sempre bipartisan.
Doctor Octoroc8-Bit Jesus (BITZ Records, 2009)
Per tutti i patiti dei primi Nintendo, dell'intramontabile Super Mario Bros., del Commodore 64, di Pac-Man e addirittura di una serie TV agée come I ragazzi del computer (chi se la ricorda è più nerd di me, ndr) una compilation di beat festosi e sintetici che riportano a un'epoca ormai lontana. Un esercizio di creatività, un insieme di mashup opera dell'artista-musicista americano Doctor Octoroc che ricopre di una patina vintage-futurista i classici inni natalizi. È possibile ascoltarla in streaming sul sito del suo autore. A chi resiste per tutte le 18 tracce senza fare una piega, Babbo Natale porterà un regalo in più!
Da impacchettare con: AA. VV. Christmas In The Stars" The Star Wars Christmas Album!(RSO, 1980), per l'immancabile dose quotidiana di pop culture.
Art Garfunkel & Amy GrantThe Animals' Christmas (Sony, 1986)
Non di soli esseri umani è fatto il Natale. Ma anche di specie animali impegnate a lodare il miracolo della vita. Almeno secondo la cantata composta da Jimmy Webb e suonata dalla London Symphony Orchestra per le voci di Art Garfunkel, Amy Grant e del Kings College School Choir. Data alle stampe nel 1986 e periodicamente riproposta in supporti diversi a partire dal 1990, questa storia della natività narrata dagli animali presenti a Betlemme è una creazione unica e affascinante, che sovrappone inventiva pop e musica colta, in un tripudio di evocative armonie in grado di far scappare più di una lacrimuccia. Preparare i fazzoletti.
Da impacchettare con: Phil Spector, A Christmas Gift For You From Phil Spector (Philles Records, 1963) perché un classico è sempre un classico. Soprattutto quando indica la strada...
ven, 23 dic 2011
- articolo di Daniela Liucci
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