Oscar 2010: i vincitori e i nostri preferiti

Nella febbre da nomination & winners, tra realtà e allucinazioni

 Sabato 6 marzo 2010. A un giorno, tre ore, cinquanta minuti e una manciata di secondi dall’inizio della (lunga) notte degli Oscar abbiamo provato a fantasticare sui vincitori delle categorie più importanti. La sfida tra gli ex coniugi Cameron/Bigelow termina sul palco del Kodak Theater con la vittoria di The Hurt Locker come miglior film. Dall’alto della sua altezza la regista cerca in platea lo sguardo dell’ex e sorride compiaciuta. A ritirare il premio come miglior regista è Quentin Tarantino che imita Roberto Benigni arrampicandosi in testa a Steven Spielberg per raggiungere il palco.

 

Dopo essersi agitato nella poltrona per quattro edizioni, Jeff Bridges si aggiudica la statuetta come miglior attore e, commosso, la alza al cielo facendola brillare sotto i flash. Sandra Bullock vince come miglior attrice alla sua prima candidatura e con gli occhi lucidi ritira il premio. Mentre Christoph Waltz pronuncia il discorso di ringraziamento con il suo delizioso accento austriaco e Mo’Nique piange incredula nel vedersi porgere la statuetta, Jason Reitman e Sheldon Turner gongolano per l’Oscar ottenuto con l’adattamento di Tra le nuvole, sebbene Reitman ambisse al premio come miglior regista.

 

Poco dopo, chiamato sul palco per la miglior sceneggiatura originale, Tarantino ringrazia i nazisti con il suo sorriso indecifrabile, vagamente nerd, facendo esplodere la platea in una fragorosa risata. A grande sorpresa (di Jack Black) non è della Pixar il film d’animazione ad aggiudicarsi la statuetta ma Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson che la dedica a quella volpe di George Clooney. La Pixar, invece, si deve accontentare della miglior colonna sonora che va a Michael Giacchino per Up. Vince come miglior canzone originale The Weary Kind (Theme From Crazy Heart) di Ryan Bingham e T-Bone Burnett che ricevono l’abbraccio di Jeff Bridges. Infine, per coronare la nostra allucinazione da febbre dell’Oscar, il premio come miglior trucco va ad Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il divo. E invece…

 

::: And the Oscars go to :::

 

Miglior film

Miglior regista

Miglior attore protagonista

Miglior attrice protagonista

Miglior attore non protagonista

Miglior attrice non protagonista

Miglior adattamento

Miglior sceneggiatura originale

Miglior colonna sonora originale

Miglior canzone originale

 

lun, 8 mar 2010 - articolo di Tirza Bonifazi Tognazzi

Tag: Movies  Oscar 2010

Commenti

  • danka
    danka
    9 marzo 2010, 11:40
    Personalmente trovo Sandra Bullock davvero sopravvalutata, noiosa e banale. Confesso di non aver visto il film (proprio perchè c'era lei...) ma sinceramente avrei sperato nella vittoria di una delle altre candidate a priori: che noia vederla ghermire la tanto anelata statuetta con quella sua aria così perfettina e melensa.

  • theriflex
    theriflex
    9 marzo 2010, 14:09
    come attrice non mi dice nulla, come persona mi è molto simpatica. Ricordo all'indomani dello tsunami 2006 che fece una donazione per gli aiuti superiore a tutti gli stanziamenti del governo Bush! Mi è rimasta impressa questa cosa...

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