Britpop, parte terza: i desaparecidos
Ripasso di storia (musicale) in occasione dell’uscita del dvd No Distance Left To Run dei Blur
::: The Boo Radleys ::: Da quando si sono sciolti nel 1999, Timothy Brown si è dato all’insegnamento (è docente di Tecnologie dell’Informazione presso la St Louis Grammar School), Martin Carr, con il moniker Bravecaptain, ha realizzato sei dischi prima di pubblicare lo scorso anno la sua opera prima da solista, Ye Gods (And Little Fishes) e Rob Cieka ha militato per un po’ nei Domino Bones, band di Mark “Bez” Berry degli Happy Mondays e Simon Moore degli Stone Roses. Dopo essersi ritirato dalla musica, Sice ha formato i Paperlung cui ultima uscita (l’album Balance) risale al 2007.
::: Sleeper ::: Usciti di scena nel 1998, Louise Jane Wener, che era considerata alla pari di Justine Frischmann degli Elastica la più grande stella (femminile) del Britpop, ha intrapreso con successo la carriera di scrittrice pubblicando quattro libri. Jon Stewart insegna storia della musica e music business al Brighton Institute of Modern Music e ha una rubrica sul mensile Guitarist. Diid Osman è diventato manager e attualmente lavora per la cantautrice inglese Lucy Styles.
::: Elastica ::: L’affascinante frontwoman della formazione londinese, Justine Frischmann, ha mollato la musica per darsi alla pittura astratta. Nel 2008 si è esibita nella sua prima mostra personale al Nalanda Gallery, nel Colorado, dove vive insieme al marito, un insegnante d’arte. Solo Sheila Chipperfield continua a fare musica come dj; Donna Matthews, dopo una parentesi nei Klang, è diventata pastore di una chiesa, mentre Paul Jones lavora come A&R alla Rough Trade.
::: Lush ::: A quattordici anni dalla fine dei Lush, Miki Berenyi ha trovato impiego come caporedattrice di una rivista, Emma Anderson, dopo aver formato e sciolto (nel 2008) i Sing-Sing, organizza concerti presso un’agenzia di booking, mentre Phil King suona il basso con i Jesus and Mary Chain e lavora per il magazine Uncut.
::: Menswear ::: Chiuso il capitolo Menswear, Johnny Dean e Stuart Black hanno messo su i Messiah salvo poi sciogliersi nel 2000. Qualche tempo fa Dean è stato visto in un negozio di telefonia dove pare faccia il responsabile delle vendite. Simon White è diventato il manager di Bloc Party e Phoenix (che gestisce insieme a Chris Gentry) mentre Matt Everitt lavora al notiziario della BBC 6 Music.
mar, 16 feb 2010
- articolo di Tirza Bonifazi Tognazzi
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