Gagarin, 50 anni dopo: e ancora adesso io volo


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Gli bastarono neanche due ore intorno alla nostra biglia blu per decollare verso l'eternità. E infatti oggi, 12 aprile, esattamente 50 anni dopo l'impresa, siamo ancora qui a parlarne. Yuri Gagarin, uno dei nomi simbolo dell'idea universale di conquista. Certo, non furono due ore tanto confortevoli e rilassate, gli standard di sicurezza probabilmente non erano al top (semmai c'erano degli standard), infine Yuri, durante il rientro, dovette paracadutarsi fuori dalla capsula da un'altezza di circa 7mila metri, e tutto ciò, nel '61, sotto il controllo di computer meno potenti del cellulare che oggi ognuno di noi ha in tasca.

 

Il viaggio, i sogni, la solitudine, una vita consumata in fretta, non potevano non ispirare canzoni su canzoni. Chitarra e theremin per l'ugola spiegata di Claudio Baglioni, che propose Gagarin come opening track del concept album Solo (1977), la frizzante miscela klezmer-folk dell'est-pop inglese degli Oi Va Voi con Yuri, dall'omonimo album del 2007, l'intensità rock di PJ Harvey con Yuri-G, dall'album Rid of Me (1993), solo per citarne tre completamente diverse tra loro. Perfette, stasera, per riveder le stelle ripensando al primo uomo nello spazio, il primo a fluttuare senza il peso della gravità, anche se ben legato all'interno del minuscolo guscio della Vostok, ma soprattutto il primo uomo a poter scrutare la casa di tutti noi da lassù, facendosi scappare — in piena guerra fredda — "è bellissima, senza frontiere né confini".

 

mar, 12 apr 2011 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: Pj Harvey  oi va voi

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Commenti

  • Antonio
    Antonio
    12 aprile 2011, 17:14
    Hanno fatto un film che ripercorre quel primo volo, ha delle immagini veramente suggestive, potete vederlo qui http://www.e-minds.it/blog/186/il-web-festeggia-i-50-anni-del-primo-uomo-nello-spazio.aspx

  • Simone
    Simone
    14 aprile 2011, 23:11
    Ultimamente gli USA stanno sostenendo, neanche troppo timidamente, che in realtà negli anni 50 furono loro ad arrivare per primi nello spazio a bordo di palloni aerostatici. Proprio in questi giorni (sic) è in onda su Discovery un documentario sull'argomento dal titolo molto velato: "Il vero primo uomo nello spazio". Il suo nome è Joseph William Kittinger. Non so se sia possibile contattare gli artisti dei tre pezzi da voi proposti per realizzare nuove versioni corrette delle canzoni. Sarebbe importante soprattutto per il mercato d'oltreoceano.

  • Yuri-the-first
    Yuri-the-first
    15 aprile 2011, 12:46
    "Il vero primo uomo nello spazio" e' solo un titolo a effetto per il docu. D'altronde un pallone a elio galleggia nell'aria, fin dove puo' arrivare? Kittinger infatti era a 30 Km di altezza, Gagarin a 302 Km, un po' diverso no?

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