Leslie Nielsen non era solo una pallottola spuntata sull'aereo più pazzo del mondo

 

C'è gente che anche quando se ne va, cioè nel momento più triste, riesce comunque a strappare un sorriso a svariati milioni di persone. Non solo, se ne va sapendo che farà ancora sorridere, fino forse ad arrivare al miliardo. Insomma, non male.

 

Leslie Nielsen è senz'altro uno di quelli baciati da questo dono, beato lui. Da stamattina, accanto alla notizia della scomparsa, vedi una sua foto in versione Frank Drebin e non puoi non pensare a una delle mille gag del maldestro poliziotto, che una ne fa (sempre una mossa "da film") e mille danni causa (ma agli altri), uscendone sempre indenne.

 

Ma oltre ai mega successi demenziali dei fratelli Zucker, le pallottole spuntate e gli aerei pazzi parodia della serie Airport, Leslie Nielsen aveva vissuto molte altre vite artistiche. Ed ecco il motivo della nostra foto, un po' diversa. Nel 1956, infatti, dopo tantissima tv, aveva debuttato al cinema con Forbidden Planet, il pianeta proibito, un filmone di fantascienza all'avanguardia per tanti motivi, dagli effetti speciali alla musica elettronica, in cui interpretava un ruolo precursore del Capitano Kirk. Quando ero piccolo il filmone resisteva ancora orgogliosamente nella programmazione televisiva del pomeriggio. Per cui stamattina, oltre al sorriso per Drebin, per me è scattato anche quello per il Comandante J.J. Adams, e le mie avventure giocate con un pezzo di legno come pistola spaziale e un divano come astronave.

 

 

Update: E neanche a farlo apposta, restando in tema di avventure spaziali, nelle stesse ore ci ha lasciato anche Irwin Kershner, regista del secondo film della saga di Guerre Stellari, L'impero colpisce ancora, da molti considerato il migliore nell'esalogia di George Lucas.

 

lun, 29 nov 2010 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: film  Movies

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