Ridley Scott e il 24 luglio: la vita in un giorno, appuntamento con il film mondiale

Tenetevi liberi il 24 luglio. O meglio, tenetevi occupati, fate quello che fate sempre, ma con una telecamera digitale a portata di mano. Potreste diventare protagonisti del primo film-documentario globale della storia, Life In A Day, ovvero La vita in un giorno. La mia, la tua, la loro, la nostra vita, ripresa ad ogni latitudine possibile, purché appunto il 24 luglio 2010. 

 

L'idea, monumentale, è di Ridley Scott, che ne sarà il produttore, i cameramen saranno potenzialmente sparsi nei quattro angoli del globo, mentre Kevin Macdonald, autore de L'ultimo Re di Scozia, farà da regista e coordinatore della squadra di montatori che daranno forma a migliaia di ore di girato.

 

Un film che nasce dal basso. Non poteva non entrarci YouTube, il collettore di tutto il visibile mondiale, con un canale dedicato — www.youtube.com/lifeinaday — e l'obiettivo finale, a suo modo "semplicissimo", di raccontare una storia comune e collettiva, che riguarda tutti: un solo pianeta, 24 ore, 6 miliardi di punti di vista. Con qualche eccezione, cioè gli esclusi dal gran ballo come i cittadini di Iran, Siria, Cuba, Sudan, Corea del Nord e Myanmar, paesi soggetti a programmi che prevedono sanzioni e controlli sulle esportazioni da parte degli USA. Peccato, magari la giornata più interessante poteva essere proprio la loro. Ad ogni modo: se tutto dovesse funzionare, perché dopo un documentario non provare con una vera opera di finzione? Potrebbe essere la nascita del cinema 2.0...

 

il trailer italiano

 

la chiamata alle "armi", cioè le telecamere, di Ridley Scott

gio, 8 lug 2010 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: Movies  Kevin Macdonald  Ridley Scott

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