Avatar e il Capitano Kirk, doppiaggio incomprensibile

Seconda visione di Avatar, questa volta in versione italiana. Bruttina, come spesso capita, con tanto di qualche erroraccio blu. Battute perse nel passaggio di lingua, scelte incomprensibili di traduzione, ed ecco che a un certo punto il personaggio di Sigourney Weaver attacca il Colonnello Quaritch dicendogli qualcosa tipo: "Altrimenti cosa fai, Capitano Kirk, mi spari?".

 

Capitano Kirk?!? Non ricordo l'originale, ma non mi pare proprio che il mito, l'icona, il monumento James T. Kirk sia mai stato scomodato dallo script di James Cameron (senza T.).  E poi in che senso? Kirk è il simbolo del capo leale, generoso, spaccone ma bonario, coraggioso e sciupafemmine, è il contrario di Quaritch! Forse c'è una sottotraccia ironica, qualcos'altro da cogliere. Recupero rapidamente la sceneggiatura americana (ecco il link per scaricarla in pdf) e infatti in inglese la battuta è diversa. Dice "Ranger Rick".

 

Sono i momenti più difficili per un adattamento, quando cioè vengono citati luoghi, fatti, personaggi immediatamente riconoscibili altrove, ma sconosciuti nel paese in cui si fa il doppiaggio, e bisogna essere bravi a fare anche una "traduzione culturale". Cerco di capire meglio chi sia questo Ranger Rick, forse equivale proprio alla nostra "idea di Capitano Kirk" (ammesso che esista in Italia tale idea). E' un ranger procione protagonista di un vecchio giornaletto del corpo forestale, avventure ambientaliste per grandi e piccini. No, non equivale al Capitano Kirk.

 

Altre ricerche e altra scoperta: la battuta originale non funziona neanche in America! Molti ridacchiano, ma per umorismo involontario. Ranger Rick è un personaggio minore, quasi sconosciuto, e il fatto che per di più venga citato nel 2154 fa effettivamente sorridere. Poi in che senso? E' un'ironia del tipo "ti chiamo Ranger Rick, ma in realtà tu sei il contrario, non rispetti l'ambiente e sei un senza cuore, non hai niente del simpatico procione di tanti anni fa", con il Colonnello che incassa al volo la citazione e si sente profondamente offeso? In effetti non funziona proprio, nel 2154 così come adesso.

 

Non solo. I più cinefili sbuffano anche perché la battuta malriuscita cita un'altra battuta malriuscita, già sfruttata dallo stesso Cameron in The Abyss, vent'anni prima. Quando Mary Elizabeth Mastrantonio — la scienziata forte indipendente combattiva, in pratica lo stesso identico personaggio della Weaver — si rivolge a brutto muso al Tenente Coffey — il militare cinico spietato senza scrupoli simile al Colonnello Quaritch — dandogli del "Roger Ramjet", cartoon degli anni '60, paladino volante della giustizia Usa, così su due piedi, altra offesa mortale.

 

Insomma, una battuta già di per sé fiacca, da adattare e virare anche culturalmente, diventa veramente un'impresa. Chi ha curato il doppiaggio avrà pensato in pochi secondi solo alla metrica, al labiale e all'assonanza. Con buona pace dei (pochi) trekkies italiani, che in sala si saranno guardati intorno chiedendo conferma al vicino: "Kirk??? Scusami, ma ha detto proprio Kirk?".

mer, 27 gen 2010 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: Avatar  Star Trek  Movies  James Cameron

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