Pogues: una favola a New York

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Certo che la stupidità della censura non conosce limiti, né geografici, né di pudore, né di nulla. C'era una volta una stupenda favola newyorkese, Fairytale Of New York, scritta dai britannici Pogues per l'album capolavoro If I Should Fall From Grace With God, che risuonava con le sue note soprattutto nella frizzante aria natalizia, ma andava benissimo anche in primavera, il 15 agosto e tutti gli altri giorni dell'anno. I Pogues avevano creato la magia di un duetto indimenticabile, chiamando accanto al ruvido frontman Shane MacGowan la soave Kirsty MacColl.

 

Lei con un viso dolce, acqua e sapone, la voce di velluto ma forte, squillante e appassionata, è scomparsa prematuramente nel 2000 in un drammatico incidente nautico. Lui, sdentato e andato, con la voce come di sabbia e colla, che tra un coma etilico e la "dieta" a base di birra sembrava sempre lì lì, sicuramente camperà cent'anni. Dal loro contrasto, che era lo stesso dei due personaggi interpretati nella canzone, scaturì la toccante favola di un amore tra due diseredati, ai margini della vita e anche della festa.

 

Tutto bene per vent'anni, finché cioè il singolo non viene ripubblicato per il Natale appena trascorso. La BBC, in particolare Radio 1, si accorge di punto in bianco (sicuramente dopo mille passaggi radiofonici nel passato) che due degli epiteti che si scambiano Shane e Kirsty, "slut" e "faggot", non vanno più bene. Potrebbero urtare l'ipersensibilità di una parte del pubblico, vanno cancellati, oscurati, tagliati. Sono curioso. Una volta una radio italiana, per un'operazione analoga, coprì col beep varie parolacce e amenità di Servi della gleba di Elio e le Storie Tese, salvo che i censori, evidentemente poco forti in napoletano, lasciarono scoperta proprio la parola "sfaccimm", forse la peggiore del lotto! Ma qui non è un volgare beep a coprire le volgarità. È molto peggio.

 

Sullo stesso sito della BBC bigotti ma precisissimi nell'informazione se ne può ascoltare un sample. Con un'operazione di alta chirurgia digitale la BBC è riuscita a estirpare il male, togliendo letteralmente il respiro ai suoi interpreti. Anche a Kirsty che non può più nemmeno protestare. Rimane solo la prima lettera, s* e f*, poi segue come un fiato trattenuto, mentre sotto si sente continuare per quel mezzo secondo di vuoto la base musicale. Resto allucinato. L'unico risultato è l'azzeramento di tutta la poesia dei restanti 4 minuti e 35 secondi del brano, l'incredulità.

 

Ultim'ora (e lieto fine): per fortuna il pubblico non è così stupido e integralista come crede il 90% dei direttori di rete, e ha protestato vivacemente per lo scempio operato su Fairytale, anche a nome di Kirsty. La versione edulcorata del brano rimarrà una deleteria macchia negli archivi inglesi. Adesso va di nuovo in onda la favola originale.

 

Un approfondimento di Channel 4, in cui si può sentire la parte censurata.

ven, 11 gen 2008 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: Pogues

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