Ascoltate i brutti

[pubblicato in origine il 7 marzo 2008]

  • Condividi su Facebook
  • postalo su Buzz
  • condividi su FriendFeed
  • segnalalo su Ok Notizie

inviainvia a un amico

Quanto conta la bellezza in una carriera artistica? Poco o nulla se vuoi essere poeta o romanziere. Molto se scegli di fare lattore. Abbastanza se ti butti a scrivere testi per cantarli recitando su un palco, per diventare insomma una rock/popstar. E sarà sempre peggio. Perché se non contava molto ai tempi del grammofono e della radio, è diventato quasi fondamentale quando si è pensato di sconquassare le prime tv, mandando in onda lElvis Presley della situazione. Quel bel faccino avrà tolto il posto a qualcuno? Certo, la voce cera, per carità, ma non potrebbe essere esistito un Elvis Grizzly troppo grosso e grasso per ancheggiare come un forsennato, ma altrettanto o addirittura più bravo a far vibrare lugola? E chi decide la selezione: i produttori preventivamente, o il pubblico a posteriori, che anche locchio vuole la sua parte? E poi quando: dopo gli esordi, durante la gavetta, prima del primo provino, o addirittura ancora prima, tutte le mattine davanti allo specchio, quando laspirante celebrità può deprimersi o esaltarsi, che se non ha il fisico non ci prova neppure? Chiunque sia il responsabile, è possibile che siamo così limitati? Bruciamo possibilità di sogno e di altissime espressioni artistiche solo per avere in cambio una bella presenza, un idolo sessuale o un modello a cui aspirare? Non lo so, davvero.

 

Forse i Beatles si sono potuti permettere il nasone di Ringo Starr solo perché era simpatico e seminascosto dalla batteria, mentre con un rapporto inverso, 3 su 4 alla Ringo Starr e un solo visetto carino relegato alle retrovie, a parità di canzoni ma senza folle strepitanti, avrebbero venduto un decimo. No, non è possibile. Eppure, forse... Perfino i marci del punk hanno avuto bisogno di bassisti di fascino come Sid Vicious e Paul Simonon, tra i più fighi della storia del rock. Con i belli e dannati come Morrison, Cobain, Hendrix e Jeff Buckley, che inoltre ricorderemo sempre giovani, siamo stati fortunatissimi, perché il talento inarrivabile andava di pari passo con la bellezza. Ma anche lì: e se avessero tolto spazio a qualcosa di più?

 

Limpero dellimmagine diventa di giorno in giorno più potente, la forma delleffimero batte sempre più spesso leternità del contenuto. E non solo nel pop talmente usa-e-getta da essere diventato ormai getta-prima-di-usare. Oggi persino lautore un pochino più impegnato è indubbiamente avvantaggiato dal bellaspetto, ed è una tendenza irrevocabile. Pensate se una rigida selezione stile Amici di Maria fosse cominciata in Italia negli anni 70. Allampanato, dentatura storta: grazie, ma cercavamo un altro sorriso e qualcuno più atletico, signor Gaetano. Scuro, del sud e tarchiato: senta, signor... qual è il cognome, Daniele o Pino? laccento marcato non va bene, mi spiace. Palpebra calante, sguardo per niente telegenico: si accomodi, De André, avanti un altro. Che disastro. E se tutto ciò stesse già avvenendo, proprio in questi termini, qui, ora? Quanti capolavori ci stiamo negando, proprio noi che ne abbiamo tanta fame? Potrebbe spiegarsi così una certa crisi creativa? Se, beffa delle beffe, proprio il bello fosse in partenza più molle, adagiato sulla vita e quindi meno ispirato? Ascoltate i brutti, prima che sia troppo tardi.

 

 

 

[aggiornamento del 18 settembre 2009] Neanche a farlo apposta, il produttore discografico, nonché giudice dell'X-Factor inglese, Simon Cowell, intervistato la settimana scorsa all'interno del programma The Early Show della CBS, si è lasciato scappare queste considerazioni: "Non penso avremmo preso i Beatles per il nostro programma. Forse ne avremmo tenuti tre — Paul, John e George — mollando il batterista..."

ven, 18 set 2009 - articolo di Gabriele Guerra

Tag: X Factor  Beatles

  • Condividi su Facebook
  • postalo su Buzz
  • condividi su FriendFeed
  • segnalalo su Ok Notizie

inviainvia a un amico

Commenti

Ancora nessun commento, vuoi essere il primo?

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento. Per favore, sii educato.

Se sei registrato fai login per far apparire il commento a tuo nome, altrimenti inserisci nome e indirizzo email.


Segnala a un amico via email